MUGELLO – È stato condannato a 6 anni ed 8 mesi per bancarotta fraudolenta di alcune società e conseguente danno per fornitori e per lo Stato. Una condanna pesante per l’imprenditore mugellano Stefano Gramigni che dovrà, inoltre, risarcire il curatore fallimentare della Future srl di un milione di euro, oltre ad essere interdetto per cinque anni dai pubblici uffici.
Una situazione non nuova per l’uomo che nel 2017 era già stato arrestato, su provvedimento del Gip, con il sequestro dell’immobile e delle quote della ditta sita a Barberino di Mugello (articolo qui).
L’imprenditore, avvalendosi di alcuni prestanome, trasferiva di sede le sue società per poi dichiararle fallite con ingenti debiti erariali effettuando il passaggio di un ramo dell’azienda da una società all’altra avviandole così al fallimento.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Maggio 2020




