BORGO SAN LORENZO – La Pieve romanica di Faltona sarà concessa in uso alla comunità rumena ortodossa? E’ più di una voce. Perché la notizia di questa ipotesi è confermata dal presidente dell’Istituto diocesano per il sostentamento del Clero, don Giuliano Landini. “La comunità rumena ortodossa -dice- ci aveva chiesto la disponibilità di una chiesa. Abbiamo proposto Faltona, e a loro è piaciuta molto”.
Un gesto ecumenico, quello della Chiesa cattolica fiorentina di mettere a disposizione dei fratelli ortodossi una propria chiesa. E, forse, anche una scelta dettata dall’esigenza di utilizzare comunque questo antichissimo edificio per non lasciarlo inutilizzato e in preda al degrado.
Peraltro la situazione strutturale di quella che è una delle più importanti pievi mugellane sta diventando preoccupante: da tempo ci piove dentro, e vi è stato un cedimento nella parte posteriore del tetto. “La pieve di Faltona non possiamo lasciarla cadere -dice Don Giuliano-. Purtroppo non ci sono risorse per intervenire dappertutto. Ma questa è sicuramente una chiesa che va tenuta in piedi”.

Da qui l’idea di darla in uso agli ortodossi. Ma ancora non tutto è definito, e il presidente dell’istituto parla di un’empasse. “Sì, dobbiamo parlare con l’associazione -Progetto Arcobaleno- ospitata da molti anni nella struttura -dice don Giuliano-. Chi ci ha richiesto la chiesa non ha bisogno solo del luogo di culto, ma anche di uno spazio per il sacerdote e un ambiente comunitario. Dobbiamo dunque ripensare gli spazi, come quello dell’ex-teatro, oggi utilizzato solo come magazzino. Ci parleremo, in modo da trovare una soluzione”.
(Foto di Marta Magherini)
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 14 agosto 2018





