PALAZZUOLO SUL SENIO – Si scalda la temperatura elettorale a Palazzuolo sul Senio, e sui social gli opposti sostenitori, e anche i candidati, litigano su tutto, dai gay al “Ghino di Palazzuolo”. Così il candidato del centrosinistra Marco Bottino prova a uscire dalle polemiche social, e invita la candidata sostenuta dal centrodestra Paola Cavini, a un dibattito pubblico.
“Non amo i dibattiti sui social – scrive Bottino -, ma continuare a vedere screditare gli altri per accreditare se stessi mi impone di fare un’eccezione.
Intanto cominciamo col chiarirci sui termini: se voi cominciate a definire la nostra lista di sinistra con quel lessico demonizzante che usate da anni noi andremo a raccontare che siete una lista di destra in senso altrettanto demonizzante. Questo per chiarirsi subito.
Fra di noi ci sono persone di tutte le estrazioni politiche e sociali che, naturalmente, guardano all’area progressista e si riconoscono nella mia candidatura. Italia Viva compresa, che era presente a tutte le nostre iniziative ed esprime propri simpatizzanti fra i candidati.
Guarda che a disinformare sono buono anch’io. Ma preferisco parlare di programmi e cose concrete anziche’ scadere nell’altrui discredito. Questo si merita la gente di Palazzuolo, non una campagna di fango magari veicolata da qualche parlamentare.
Noi siamo fatti cosi e se ci ritieni di sinistra per questo per noi e’ un punto distintivo rispetto a chi non parla di cose ma critica solo gli altri – conlude Bottino -. E la differenza potremmo dimostrarla anche in un confronto pubblico prima delle elezioni. Quando vuoi ci sono”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 maggio 2024
