PALAZZUOLO SUL SENIO – Alla fine, in una splendida mattinata di Maggio, il fantasma di Palazzo Filipponi è evaporato come neve al sole. Le catene non fanno più rumore. Phil Moschetti non si è candidato. L’orologio ha battuto l’ora. Il tempo è scaduto. Lascia un comune orfano di una ricandidatura. Sono finiti i 5 anni di un Sindaco ed una amministrazione molto criticata dai palazzuolesi. Un’amministrazione, dobbiamo dirlo, con anche molte sfighe. Due alluvioni che non si ricordavano negli annali. Frane, strade interrotte.
Ma i Palazzuolesi non hanno perdonato la mancanza di comunicazione e la difficoltà di rapportarsi con la popolazione. Ora, con nuove elezioni alle porte, sono rimaste due le liste in lizza, quella di Marco Bottino e quella di Paola Cavini. Certo la Cavini è un personaggio molto conosciuto e stimato, motore dell’ Oste Ghibellina, ex presidente della Pro loco e colei che da ostetrica apri il Cup a Palazzuolo. Il Dinamismo anche da Sindaco non le mancò di certo visto che le amministrazioni seguenti andarono a rimorchio dei suoi progetti.
Marco Bottino da palazzuolese importato, la mamma è nativa, ha ricoperto incarichi importanti. Presidente del Consorzio di Bonifica e consigliere comunale a Sesto Fiorentino. Un uomo di esperienza con agganci nel PD toscano. Sebbene i numeri siano a favore di Bottino, la personalità della Cavini potrebbe riservare sorprese.
Il Paese è piccolo e nessuno può nascondersi. Altre volte i numeri erano a favore della sinistra ma poi alle comunali vinceva un altro Cavini. Certo erano altri tempi. Lo “straniero”, se così si può chiamare, ha più difficoltà statisticamente. Le liste sono composte tutte da persone conosciutissime e degne di stima.
Moschetti dovette affrontare anche una fronda interna che di certo non gli ha giovato , abbandonato dal PD e da Italia Viva. Ora vedremo se l’elettore palazzuolese preferirà l’appartenenza, la grinta e l’esperienza dell’usato sicuro o l’incognita del marchio nuovo affidabile ma senza garanzia. Ai piani alti e polverosi di Palazzo Filipponi la presenza di entità è quieta ma non per questo assente. “Montanari, ribelli, rissosi e poco propensi alle regole dei Fiorentini” La storia così ci marchio’ .
Ghino di Palazzuolo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Maggio 2024




