
BARBERINO DI MUGELLO – “Per pescare sul lago cambierà la modalità – spiega l’assessore allo Sport, Caccia e Pesca barberinese Aleandro Del Mazza – la zona viene interamente presa in gestione da Fipsas. Fino ad ora bastava avere la licenza di pesca regionale, dal 2 settembre (articolo qui) occorrerà avere il tesserino della Federazione, specifico per il Bilancino, che prevede una quota annuale, 15 euro per i residenti nel comune e 50 euro per tutti gli altri, oppure anche una giornaliera”. E in cambio di questo contributo economico Fipsas si impegna a ricartellonare tutta l’area, “alcune insegne – commenta Del Mazza – hanno loghi di enti che non esistono più, come la Provincia o la Comunità montana”. Inoltre garantisce una sorveglianza con guardie venatorie volontarie h24. “Ci saranno almeno due persone in divisa tutti i giorni dell’anno – spiega l’Assessore – che gireranno intorno a lago, faranno accertamenti per quanto riguarda gli adempimenti per pesca, sul fatto che non venga portato via il pesce, e ci si aspetta che svolgano un importante ruolo di deterrente per tutti gli alti illeciti, come l’abbandono di rifiuti. Al momento è un’idea, ma proprio per puntare sull’aspetto della sorveglianza, nei prossimi mesi inizieremo a lavorare su un vero e proprio protocollo di intervento che velocizzi le possibilità di contatto e relazione tra le guardie e le Forze dell’Ordine”. Fipsas inoltre si impegna ad immettere specie ittiche autoctone nel caso in cui ce ne sia la necessità, in modo che il lago sia sempre popolato nella misura corretta.
“La realizzazione di una zona a regolamento specifico, che ha permesso anche di razionalizzare e di aumentare le zone adibite alla pesca, separandole da quelle della balneazione e di altre attività, è stato un lavoro capillare svolto dal Comune insieme a Fipsas e Regione Toscana, durato 8 mesi – conclude Del Mazza – ovviamente si tratta di un piccolo tassello di un mosaico che stiamo cercando di costruire insieme per far sì che l’invaso di Bilancino non rimanga soltanto il fondamentale bacino idrico per tutta l’area, ma che sia un volano allo sviluppo turistico ed economico di tutto il Mugello (articolo qui)”. E per quanto riguarda la promessa di riqualificazione dell’area dell’ex Bagno Maria, anch’essa in gestione alla Fipsas, che aveva detto di farla diventare un’area ristrutturata e funzionante per la pesca e le attività subacquee già da prima dell’estate, ma su cui ancora non ha mosso foglia? “Ero un po’ preoccupato anche io del ritardo – ammette Del Mazza – ma la notizia è che a breve inizieranno i lavori. I tempi sono stati quelli lunghi del Coni di Roma che però ha dato i finanziamenti, quindi ora la Federazione ha la disponibilità dei soldi. Sono stati fatti dei sopralluoghi e i relativi preventivi per la bonifica e la manutenzione del verde nell’area dell’ex Bagno Maria. Poi verrà messo mano anche alle strutture”.
Massimo Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 29 agosto 2017



3 commenti
Dove è possibile comprare il tesserino giornaliero o annuale?
I pesci ringraziano…
Ma possibile che noi umani non riusciamo a goderci la Natura senza depredarla?
Massimo Parrini