
BORGO SAN LORENZO – Grandi cambiamenti in in piazza del Poggio a Borgo San Lorenzo. Dopo aver abbattuto e sostituito con una nuova pianta il grande e storico cedro deodara (articoli qui e qui) è stato rifatto, stavolta in bronzo, anche il monumento ai caduti civili delle guerre dell’artista Niccolò Niccolai.
Secondo una nota dell’amministrazione, infatti, il monumento lapideo originale, che fu collocato in Piazza del Poggio nel 1993 in occasione del 50° anniversario del bombardamento di Borgo San Lorenzo, aveva riportato nel tempo alcune lesioni strutturali. Da qui la decisione di procedere a un intervento di rifacimento, finanziato dall’Amministrazione comunale e dalla Regione Toscana, grazie anche al contributo del Presidente Eugenio Giani. Un intervento costato tra i 40 ed i 50 mila euro, ai quali la Regione ha partecipato con un finanziamento del 30 %.
La nuova opera, però, non sarà subito installata in piazza del Poggio. Infatti, in attesa della riqualificazione dello storico luogo di collocazione, sarà temporaneamente posizionata in Piazza Dante. A simboleggiare il legame profondo tra il monumento e il suo contesto originario, il basamento è stato realizzato con il legno del cedro deodara che per oltre mezzo secolo ha caratterizzato uno degli scorci più rappresentativi di Borgo San Lorenzo, lavorato dalla segheria Tani di Rabatta.
L’opera in questa collocazione temporanea, l’opera sarà inaugurata martedì 30 dicembre alle ore 16.30, davanti al Municipio, in concomitanza con le commemorazioni per l’82° anniversario del bombardamento di Borgo San Lorenzo, alla presenza del professor Niccolò Niccolai e del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani.
La versione in bronzo, a seguito di un confronto diretto tra il Sindaco e l’autore dell’opera, il professor Niccolò Niccolai, è stata realizzata da una fonderia artistica qualificata. “Sono veramente soddisfatto di questo risultato – dichiara il Sindaco Leonardo Romagnoli – che ha permesso di ridare nuova vita a un monumento importante per il nostro Comune, dedicato alla memoria delle vittime civili di tutte le guerre: un messaggio purtroppo ancora drammaticamente attuale in molte parti del mondo. Ringrazio il professor Niccolai per aver seguito quotidianamente questa nuova realizzazione, il Presidente Giani per il contributo regionale, la segheria Tani di Rabatta per il basamento ricavato dal tronco del cedro di Piazza del Poggio, l’architetta Solito per il lavoro tecnico svolto con grande passione per l’Amministrazione comunale e tutti coloro che hanno creduto in questo progetto”.
La statua originale in pietra, restaurata, sarà invece installata a Ronta, frazione di Borgo San Lorenzo che subì un pesante bombardamento nel maggio del 1944, con decine di vittime civili. Spiega infatti l’assessore Lorenzo Verdi: “Sarà installato alla prima rampa delle scale che portano ai giardini, rivolto verso l’altro monumento, quello che ricorda le vittime della prima guerra mondiale. Niccolai – aggiunge Verdi – voleva dare il senso della congiunzione delle vittime civili delle due guerre, con una sinergia tra i due monumenti”

© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Dicembre 2025




4 commenti
Anche se non si trova nel comune di Borgo San Lorenzo ma in quello di Vicchio, Vespignano a mio modesto parere sarebbe stato il luogo ideale per ricollocare l’opera del prof. Niccolai.
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Come mi espressi al momento della realizzazione del professor Niccolai ritorno a dire come non sia stato opportuno dare seguito al progetto del Niccolai che prevede la rappresentazione della ormai logora Sacra Famiglia , invece di ricercare un immagine meno tradizionale e andare invece verso un progetto più interpretativo del futuro e che porti a considerare come le guerre
siano il male assoluto de l’umanità . e forza e avanti viva il prof. Niccolai