
BORGO SAN LORENZO – Il Centro Piscine Mugello di Borgo San Lorenzo è da mesi un cantiere aperto. Demolita la cupola, vecchia di mezzo secolo, si sta costruendo, con i fondi Pnrr una nuova copertura per le vasche al coperto, che sono peraltro l’unico impianto in Mugello utilizzabile in inverno.
E sempre più insistentemente, tra gli addetti ai lavori, sta girando voce di una modifica al progetto che potrebbe causare notevoli problemi e anche roventi polemiche. Su queste ipotesi di modifiche chiede ora chiarimenti, con un’interrogazione, il gruppo Pd.
Sembra infatti che il nuovo assessore allo sport Gabriele Timpanelli stia pensando di modificare la profondità della vasca centrale, che è lunga 25 metri e che finora è stata a profondità variabile, e che invece adesso si vorrebbe tutta più profonda. Si legge infatti nell’interrogazione del gruppo del Pd: “tra le ipotesi di modifica vi sarebbero interventi per aumentare la profondità della vasca centrale interna, o con un abbassamento del fondo della vasca stessa, oppure con l’innalzamento di decine di centimetri dell’intero piano vasca”.
E su questa ipotesi scatta una raffica di domande, rivolte al sindaco e all’assessore competente. Si chiede così se l’ipotesi è reale, e se siano stati affidati, anche in modo informale “studi, sondaggi e nuove progettazioni”. In questo caso si vogliono sapere “quali sarebbero le specifiche tecniche degli interventi previsti o allo studio”, e quali “i costi aggiuntivi per le modifiche progettuali e gli interventi edilizi”.
Si pone poi la questione dei costi, perché alzare tutto il piano interno, per decine di centimetri, non sarà certo a costo zero: così nell’interrogazione si domanda “se i fondi necessari sono nella disponibilità dell’amministrazione comunale o quali canali si intendano esperire per reperirli”.
Alzare il piano creerà dislivelli con le altre aree della struttura , cambierà il rapporto nelle altezze delle finestrature, e creerà barriere architettoniche. Così le consigliere del Pd domandano “per quali motivi, e a vantaggio di quali attività, si ipotizzerebbe di accrescere la profondità di tutta la vasca principale”.
L’ipotesi più accreditata è che l’operazione sia un favore alla pallanuoto, l’unica attività che beneficerebbe di questa modifica. Intanto nell’interrogazione si pone una domanda precisa: “Come si ritenga possibile un uso della vasca a servizio di chi ha limitate o assenti capacità natatorie, o per i corsi e le attività ginniche in acqua, qualora essa abbia un’accresciuta e uniforme profondità”.
All’interrogazione manca solo una domanda, ma è chiaramente implicita: “Ma ne vale davvero la pena, fare un’operazione che ha dell’incredibile?”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Dicembre 2024





3 commenti
L’assessore Timpanelli mi sembra una persona molto competente nel suo ruolo di assessore, pertanto non vedo il motivo di tante domande in merito alla sua decisione …
Capisco benissimo chi fa pallanuoto,ma non tutti fanno pallanuoto , c’è chi va in piscina perché ha problemi fisici, ad esempio mal di schiena come nel mio caso, e deve fare semplice moto ed ha bisogno di fermarsi a riprendere fiato oppure chi è all’ inizio, almeno si potrebbe pensare ,la butto la ,ad una pedana removibile per andare in contro a certe esigenze, insomma cercare un compromesso. Dal mio punto di vista qualche difficoltà c’è l’ avrei.