SCARPERIA E SAN PIERO – Una serie di furti in casa, messi a segno nelle ultime settimane in Mugello, è culminata ieri, domenica 15 Dicembre, con un furto in via Cafaggio a San Piero a Sieve. In quest’ultimo caso, forse il più eclatante, i ladri sono entrati, forzando una porta finestra, in un appartamento al piano terra di una palazzina. Il furto è stato messo a segno dopo che il proprietario, rimasto vedovo da solo una settimana, che adesso vive da solo, era uscito. “Sono stato fuori casa – spiega Giuliano Poggi, il derubato – solamente dalle 17.00 alle 19.00, ma questo tempo ai ladri è bastato. Una volta entrati – racconta – hanno rovistato nei cassetti, ma soprattutto hanno forzato la cassaforte utilizzando un flessibile; e hanno preso tutto quello che si trovava all’interno: del denaro contante e l’orologio d’oro e la fede di mia moglie, deceduta da pochi giorni”. Una refurtiva dal grande valore affettivo, quindi, che aggiunge se possibile una nota ulteriore di amarezza. “Ho seppellito mia moglie solo martedì – conclude – e adesso mi hanno portato via le sue cose”.
Del furto Poggi si è accorto al suo rientro a casa, avvertendo per prima cosa il forte odore di bruciato lasciato dal taglio del metallo della cassaforte. I ladri, come detto, sono passati dalla terrazza, forzando poi la porta finestra e, oltre al contenuto della cassaforte, hanno anche arraffato altri oggetti, tra i quali una scopa elettrica nuova.
Nelle scorse settimane i ladri erano invece entrati in azione nella zona di San Giusto a Fortuna, nelle campagne di San Piero a Sieve. Una delle vittime, che chiede di rimanere anonima, racconta che nel suo caso il furto è avvenuto due sabati fa, mentre lei si trovava nell’altra sua casa di Firenze. Del fatto si è accorta la figlia, rientrata con il fidanzato a dormire in Mugello. Anche in questo caso i ladri sono entrati in casa passando da una porta finestra, e hanno messo a soqquadro la casa, oltre a danneggiare, nel tentativo di entrare, altre vetrate: “I ladri – racconta – hanno tirato fuori tutta la biancheria e rovesciato i cassetti, hanno fatto un finimondo e hanno preso dei gioielli e degli orologi”. Ma i furti nella zona di San Giusto a Fortuna sono stati almeno tre: “Un mio vicino – spiega – era a Roma per il fine settimana, e quando è rientrato si è accorto che, la stessa sera nella quale sono entrati in casa mia, i ladri hanno fatto visita anche a lui, nel suo caso asportando letteralmente una grande vetrata, mentre un’altra casa della zona era stata visitata la settimana prima”.
Si tratta di notizie alle quali devono essere sommati gli ultimi episodi di furti con spaccata avvenuti solo pochi giorni fa (articoli qui e qui) ai danni della farmacia di Vicchio e di un negozio di telefonia di Borgo San Lorenzo. Vero è che, per quanto riguarda i furti in appartamento, più volte le autorità hanno ricordato che questo, complici le giornate molto brevi e il crepuscolo anticipato, è il periodo dell’anno nel quale si verificano con maggiore frequenza, ma è anche vero che gli abitanti del Mugello sono abituati ad una frequenza di questi episodi molto minore di quella delle città, e che qui l’impatto psicologico di un furto è, per fortuna, ancora molto alto.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Dicembre 2024








1 commento
La polizia è impegnata in indagini complesse, i carabinieri sono più attivi ma con poco personale. Ed ora si arriva alla così chiamata “polizia locale”. Ed è qui che vedo una preparazione veramente insufficiente….