MUGELLO – Ora è ufficiale. I consigli comunali stanno deliberando, e col prossimo anno il servizio di raccolta dei rifiuti in Mugello sarà rivoluzionato. Col sistema “porta a porta”, già da tempo applicato in altre zone -introdotto sperimentalmente anche nella frazione borghigiana di Ronta -.
L’obiettivo è quello di accrescere considerevolmente la quota dei rifiuti riciclabili: la raccolta differenziata ormai da anni langue, intorno a un misero 40%, quando invece col “porta a porta” si sono raggiunti anche livelli superiori al 90%.
Spariranno i cassonetti di metallo per la nettezza, spariranno anche i cassonetti verdi per i rifiuti organici, e nelle strade ci saranno soltanto nuove campane, di color verde, per il vetro, che non sarà raccolto a domicilio. Resteranno anche i contenitori gialli per i vestiti usati.
Già fissati anche i tempi: faranno da apripista Borgo San Lorenzo e Vicchio. Dove a gennaio 2017 inizieranno le attività di formazione e informazione rivolte a cittadini e imprese, per spiegar loro le nuove modalità di raccolta.
Poi sarà distribuito il kit dei contenitori domestici, e a luglio si darà il via al “porta a porta”. Poi toccherà agli altri comuni, Barberino e Scarperia e San Piero, e Vaglia. Qui le azioni di informazione ai cittadini inizieranno a maggio – giugno, per avviare tra ottobre e novembre 2017 il nuovo servizio.
Ci sono ancora cose da definire. Ad esempio i comuni non hanno ancora comunicato tutti le loro scelte in merito all’area di effettuazione dei servizi, e alla frequenza degli svuotamenti “porta a porta”. Queste decisioni sono legate ai costi: ovviamente se si estenderà il porta a porta anche ai luoghi più sperduti i costi aumenteranno sensibilmente, e lo stesso se si chiederà a Publiambiente di passare per l’organico, o per l’indifferenziato, più volte la settimana.
Questo, ad esempio, è il calendario che Publiambiente ha per Empoli, dove da tempo la raccolta porta a porta è avviata.
Sicuramente i costi saranno più alti di prima. E per i cittadini si preparano aumenti della tassa rifiuti piuttosto consistenti. A Barberino si dovrebbe andare a un 12% in più. A Borgo San Lorenzo si potrebbe sfiorare il 20% di aumento.
Sono previste anche premialità per i cittadini “bravi”: più si ricicla, ovvero maggiore sarà il numero di conferimenti di carta, plastica, alluminio, e maggiori saranno gli sconti in bolletta. Anche su questo però, al momento, non sono stati forniti dettagli.
I contenitori dei cittadini avranno un chip, o un codice, in modo che Publiambiente possa registrare telematicamente, i numeri di ciascun cittadino.
E ci sarà sicuramente una maggior “pressione” degli operatori in merito al comportamento dei cittadini: i sacchi dei rifiuti saranno controllati, e la raccolta andrà fatta bene. Se metti il vetro o la plastica nell’indifferenziato sarai avvisato e ammonito, e non sono escluse sanzioni.
La responsabilità diretta della gestione del tributo resterà comunque del comune, relativamente alla riscossione, all’accertamento, al rimborso ed al contenzioso.
Un ruolo importante nel “porta a porta” lo giocheranno anche le isole ecologiche – perché se hai in casa quantità rilevanti di rifiuti riciclabili e non vuoi e puoi aspettare il turno di ritiro, devi avere la possibilità di conferire i materiali all’area ecologica -: dopo quella di Rabatta (articolo qui), Publiambiente ne realizzerà altre due. La prossima sarà a Barberino di Mugello, nell’area della Lora. Mentre la terza sarà costruita a Scarperia e San Piero.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 settembre 2016















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EVVIVA! Era ora!