
VICCHIO – Giovedì 25 marzo, in una conferenza stampa in remoto, è stata presentata la nuova iniziativa a cura del comune “Il cammino di Giotto e Dante” (articolo qui).
“Si tratta di un cammino importante – ha commentato il sindaco di Vicchio Filippo Carlà Campa – nel segno di due grandi personalità, ma anche l’inizio del camminare insieme, ovvero di un settore in crescita durante la pandemia, e che ci permetterà di valorizzare, di concerto con Unione montana dei comuni del Mugello, Città metropolitana di Firenze e Regione Toscana, il nostro territorio. Saranno tappe dal punto di vista paesaggistico e naturalistico bellissime. Vorrei infine ringraziare di cuore tutti coloro che stanno lavorando instancabilmente per la sua realizzazione”.
Durante la conferenza stampa è intervenuto anche il presidente della Commissione Cultura del Senato Riccardo Nencini: “I cammini sono stati tra le più grandi fonti per il turismo e le attività locali. Il turismo post pandemia sarà fortemente orientato a crescere in maniera geometrica. Non torneremo all’assenza del turismo in città, ma questo tipo di turismo è destinato a continuare il suo percorso di crescita.
Il recovery plan verrà approvato tra il 30 marzo e il 1 aprile, e i cammini staranno al suo interno. È un’opportunità, quindi, quella che Vicchio ha accolto perché si tratta di una grande occasione di crescita. Stare nel recovery permette di avere finanziamenti per i tracciati, per le strutture di servizio e per tutto ciò che di contorno è spettacolo, al fine di offrire ai pellegrini la migliore esperienza possibile”.
“Abbiamo voluto realizzare – ha spiegato l’assessore al Turismo del Comune di Vicchio Sandra Pieri – un cammino che potesse ripagare le persone che lo percorreranno grazie alle meraviglie di ogni tipo che il nostro territorio offre – dall’arte, alla storia, dalla cultura all’artigianato, all’accoglienza – . Il cammino ha come pay off “forte e dolce”, come le caratteristiche della nostra terra. Abbiamo ricercato quei luoghi storici e culturali, che hanno segnato la nostra tradizione. Ringrazio la giunta, i consiglieri, l’ufficio cultura e tutto il personale comunale, uffici e servizi esterni, che partecipa alle nostre attività”.
Infine, il presidente del Consiglio Comunale di Vicchio, Rebecca Bonanni, ha spiegato la scelta del logo: “Nasce dall’unione di Giotto e Dante. Il cerchio raffigura sia una delle opere del pittore nostrano, sia l’unione di punti, come le tappe di questo percorso. Mi sono soffermata inoltre sugli strumenti che i due utilizzavano per la loro produzione artistica. La penna e il pennello. I colori rimandano al nostro territorio, alla natura e alla speranza”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Marzo 2021


