VICCHIO – A fine gennaio 2018, Sofia Salomoni, ventiduenne di Londa, morì a seguito di una caduta da un’altalena costruita artigianalmente durante una festa di compleanno nel bosco di Villore (articolo qui).
All’udienza preliminare due dei quattro imputati di omicidio colposo hanno chiesto di essere processati con rito abbreviato: il proprietario del terreno su cui era montata l’altalena ed figlio. Ed anche i due operatori del 118, ai quali la procura contesta la gestione dell’emergenza e di non aver fatto intervenire l’elisoccorso Pegaso, potrebbero fare la medesima richiesta nel corso dell’udienza che si terrà il 19 settembre.
Intanto, la Asl Toscana Centro sta trattando un risarcimento con la famiglia della vittima, che si è costituita parte civile con l’avvocato Lorenzo Corsi.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 Giugno 2022




