BORGO SAN LORENZO -Nella mattina di mercoledì 27 settembre i Carabinieri di Borgo San Lorenzo hanno individuato e denunciato all’autorità giudiziaria un cittadino nigeriano di 30 anni, ospite di un centro di accoglienza di Firenze.
L’uomo era venuto a Borgo San Lorenzo e, verso le ore 8.30 all’interno dei vialetti del locale Parco della Misericordia, si era avvicinato ad una signora di passaggio con una bambina, chiedendogli insistentemente dell’elemosina. Al diniego della donna, lo straniero aveva insistito ostacolandole il transito ponendoglisi più volte davanti con altrettanta ostinazione, poi, non soddisfatto, si era messo anche ad orinare nella pubblica piazza.
I Carabinieri, non appena ricevuta la segnalazione, sulla base della descrizione raccolta, si sono messi subito al lavoro individuando il molestatore lungo il viale della Resistenza.
Peraltro, nel corso degli accertamenti dei militari è emerso anche che lo stesso uomo, già alcuni giorni prima, con ostinazione e sempre all’interno del parco, aveva infastidito un’altra persona sempre con lo scopo di raccogliere dell’elemosina. Il nigeriano, identificato dai militari della Stazione di Borgo San Lorenzo, è stato deferito all’autorità giudiziaria per violenza privata, molestie e atti contrari alla pubblica decenza. Per lui è stata anche inoltrata alla Prefettura una segnalazione per la valutazione della sussistenza dei requisiti necessari per mantenere il diritto alle misure di accoglienza e verrà altresì richiesta l’emissione di un divieto di ritorno nel comune di Comune di Borgo San Lorenzo.
L’episodio era già stato segnalato ieri, sui social, da Forza Italia che si era detta molto preoccupata, rilanciando la testimonianza della vittima.
“Stai accompagnando tua figlia all’asilo, sei incinta di 7 mesi e nel tragitto ti si avvicina un soggetto di colore chiedendoti di dargli qualcosa, gli dici che non hai nulla, ma lui insiste [..] Mentre passiamo lui si sposta appena, abbassa la cerniera e ti ‘piscia’ davanti ad una bambina di 3 anni e mezzo. Non si può avere paura di uscire di casa”.
Oggi anche il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni ha commentato: “Un paese serio e ospitale non soffia sul fuoco della paura e dell’odio; ospita chi ne ha diritto e tutela i propri cittadini. Un grazie alla Compagnia dei Carabinieri di Borgo San Lorenzo che ha individuato e denunciato all’Autorità Giudiziaria un cittadino nigeriano 30 enne, ospite di un centro di accoglienza di Firenze, non del Mugello, che all’interno dei vialetti del locale Parco della Misericordia, si era avvicinato ad una signora di passaggio con un bambino, chiedendogli insistentemente dell’elemosina, ostacolandole il transito e in più facendo i propri bisogni nella pubblica piazza”. Omoboni così conclude: “Invito i cittadini a segnalare prontamente ogni episodio, non su Facebook ma alle autorità preposte, compresa l’amministrazione comunale. Ma la caccia all’uomo, vi prego, no. Non è accettabile nel nostro paese. Così come non sono accettabili episodi commessi da chiunque, indipendente dal colore della pelle, che devono essere puniti. Come abbiamo fatto prontamente”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 settembre 2017



