
Priorità ai Mugellani, nella scelta del personale che lavorerà a Cafaggiolo e per Cafaggiolo. L’impegno è contenuto in una lettera d’intenti sottoscritta ieri nella villa medicea tra il proprietario del complesso Alfredo Lowenstein e i sindaci sui cui territori è presente la proprietà di Cafaggiolo, ovvero i comuni di Barberino di Mugello e di Scarperia e San Piero.
“Il proprietario –spiega il sindaco di Barberino Giampiero Mongatti- deve intanto assumere alcune figure di staff per seguire la progettazione, e ha voluto formalizzare un impegno, quello di dare priorità nella ricerca di personale, ai residenti in loco”.
Per il momento si tratterà di alcune figure, soprattutto di ambito tecnico-progettuale-architettonico, ma successivamente vi saranno anche assunzioni in altri settori. “E’ un segnale di attenzione –nota Mongatti- da parte del privato, che mi sembra molto positivo”. E gli interessati a lavorare a Cafaggiolo faranno bene a tenere d’occhio il sito del castello di Cafaggiolo (che non risulta ancora attvo), dove verranno pubblicati gli avvisi di ricerca del personale, avvisi che saranno pubblicati anche sui siti istituzionali dei due comuni mugellani.
Intanto si attende un’altra firma, ancor più rilevante, quella sull’accordo di programma che darà il definitivo via libera ai lavori di realizzazione del complesso turistico-sportivo di Cafaggiolo e che prevede un investimento di 150-170 milioni di euro, con centinaia di occupati: impianti sportivi, un resort di lusso,qualcosa come 2-300 camere. L’accordo lo devono sottoscrivere Regione, Città metropolitana, Comuni, Sovrintendenza, ed è annunciato da tempo.
“Nell’accordo –sottolinea Federico Ignesti, sindaco di Scarperia e San Piero e presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello- sarà compreso anche questo aspetto legato alle ricadute occupazionali. E contiamo di includere un altro tassello importante, il coinvolgimento nei lavori di realizzazione del progetto, sui vari fronti, delle aziende mugellane, sia nelle opere che nei servizi, sperando che in loco vi siano tutte le qualifiche richieste”.Ignesti chiede tempi brevi per l’accordo di programma: “Sarebbe opportuno firmare prima di entrare nella campagna elettorale delle regionali, altrimenti i tempi rischiano di allungarsi. E il proprietario ci ha confermato che non vede l’ora di dare avvio ai lavori. Una proprietà, devo dire, che manifesta grande passione ed entusiasmo verso il nostro territorio”.
Mongatti è fiducioso: “Per l’accordo di programma il benestare politico c’è già. C’è unità di intenti e di obiettivi tra Comuni e Regione, e i tempi lunghi sono dovuti a ragioni tecniche, per trovare le giuste soluzioni a decisioni politiche che già sono state concordate e condivise”. Tra i nodi già sciolti vi è quello dello spostamento dell’attuale viabilità –la Regione ha messo a disposizione ben 9 milioni di euro-, ed anche la decisione delle cubature in merito alle costruzioni da recuperare e da realizzare.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Gennaio 2015



