MUGELLO – Riceviamo e pubblichiamo la lettera di una nostra lettrice che ci ha raccontato la sua esperienza con le “liste” per ottenere una mammografia.
“Caro Filo,
ho letto con interessata attenzione le osservazioni della signora Aramini sul problema di ottenere una mammografia in tempi brevi (articolo qui) visto che, da un paio di mesi, stavo tentando, infruttuosamente, la caccia all’apertura della lista(Per l’appuntamento per un’ecografia mammaria bilaterale sto invece provando e “perdendo” da agosto scorso!!!). Le risposte ricevute dalle operatrici erano assolutamente identiche a quelle descritte dalla vostra lettrice.
Perciò, stamani, mi veniva da sorridere scorrendo la replica dell’Ausl in merito allo “screening che funziona perfettamente”. Certo, potendolo fare magari!!!.
Invece finisce che: o ti stanchi di chiamare e sentire(dopo una decina di minuti d’attesa ad andar bene!) la solita tiritera e quindi rinunci all’esame “non urgente” e alla tanto caldeggiata prevenzione, oppure, come ama scherzare una carissima amica, “ti frughi” e tiri fuori più di 100 euro (all’Ispo a me ne avevano domandate, mi pare, 160).
Letto il vostro articolo ho subito richiamato (di solito il giorno della settima addetto al tentativo sarebbe il venerdì!)per poter continuare a confermare il nulla di fatto. E invece miracolo!! Deve essere avvenuto lo “sblocco” in diretta. Ho avuto offerte per disponibilità a Ponte a Niccheri e a Campo di Marte. Ispo ancora niente ma direi che una doppia opzione di posti liberi era più che sufficiente!!!.
Ora. Sarà stato il caso ma mi sento di ringraziare il Filo che, dando sempre spazio e voce ai problemi e ai bisogni della gente, credo abbia aiutato in maniera preziosissima!!”.
( Rubrica Dai Lettori – Lettera da Sara )
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 aprile 2017







