MUGELLO – Alessandro Bettarini qualche settimana fa aveva lanciato l’idea di affiancare alla nostra rubrica “Quello che non va” anche una che raccogliesse le testimonianze di quanto di buono c’è in zona. “Visto che ho lanciato il sasso, proverò a scrivere con regolarità di alcune cose piccole e grandi che a me sembrano positive”. Ed ha deciso di iniziare proprio dalla scuola:
È passato oltre un mese da quando Il Filo ha istituito la rubrica “QUELLO CHE VA”. Come previsto i contributi non sono stati moltissimi . Mentre continuano le segnalazioni su quello che non va. Mi sembra che il nostro vivere oggi non riesce a trovare un equilibrio tra le cose che non vanno e quelle che vanno. Viviamo in uno dei paesi più belli e ricchi del mondo e siamo costantemente insoddisfatti e stressati. Lo scrivevo nella mia lettera pubblicata a fine luglio.
Visto che ho lanciato il sasso, proverò a scrivere con regolarità di alcune cose piccole e grandi che a me sembrano positive. Scriverò di “quello che va”. Spero che anche altri portino il loro contributo.
Oggi voglio parlare della scuola che da pochi giorni è iniziata. A me sembra che sia una delle cose che vanno bene nel nostro Mugello. Non è scontato che i pulmini vadano a prendere i bambini nelle frazioni più lontane .Non è scontato che ci siano mense (spesso con prodotti di altissima qualità). Non è scontato che per chi vuole sia possibile il tempo prolungato al pomeriggio mentre i genitori sono al lavoro.
Mi vengono in mente queste tre cose perché ho dei parenti che vivono in un’altra regione e tutte queste cose non ci sono. Proprio non ci sono.
E poi. Non è scontato che la scuola ci sia: una buona parte dei bambini del mondo non ce l’ha.
Non è scontato che la scuola che abbiamo costruito sia disponibile per tutti i bambini e non solo per alcuni: i più ricchi, i più dotati, quelli di un solo sesso, di una sola etnia, i più “coerenti” ad un modello.
Non è scontato che la stragrande maggioranza degli insegnanti svolga questo lavoro con passione, con dedizione, con competenza e spesso perfino con amore per i propri scolari.
Non è scontato che in Mugello abbiamo strutture bellissime ( io abito a Scarperia e la nostra scuola è un gioiello).
Talvolta più belle delle nostre case, talvolta più sicure di tante abitazioni.
Strutture vuol dire scelte politiche, economiche, vuol dire decidere che quella cosa è importante e i soldi di tutti si spendono lì.
Nei nostri paesi questa decisione sono state prese.
Certo è importante guardare ai dettagli , alle piccole cose che non funzionano e soprattutto cercare e impegnarci a correggere e ad adeguare la scuola al futuro, ma non dimentichiamo la cosa più bella e importante.
Che la scuola pubblica è gratuita e per tutti. E con alcuni importanti servizi che in altre parti d’Italia non ci sono.
Questa per me è una cosa che va.
Grazie Italia, grazie Toscana, grazie amministratori del Mugello, grazie insegnanti e personale della scuola.
Rubrica: Quello che va – Alessandro Bettarini
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 settembre 2025






2 commenti
Scusa se Te lo chiedo ma forse sei il Bettarini che ha fatto il sindaco a Borgo e ora sei in comune a Firenze ? se è cosi la tua è tutta propaganda elettorale . Te la potevi risparmiare
Non sono la stessa persona… L’ex-sindaco di Borgo si chiama Giovanni Bettarini, questo è Alessandro, ed è di Scarperia.