FIRENZUOLA – Qualcuno ha accostato Primo Vanni detto “Raccino”, un contadino semianalfabeta firenzuolino morto in manicomio a Imola, a Dino Campana. E Sergio Moncelli in questo articolo ricostruisce la sua vita e racconta dei libri pubblicati con i suoi quaderni. Uno di questi curato da Renato Curcio, il brigatista rosso.
Qui l’articolo completo.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 28 Maggio 2020
