MARRADI – Sta risultando particolarmente difficile il lavoro dell’Asl Toscana al raduno hippie del Mugello. Da quanto raccolto dal quotidiano La Nazione nell’edizione di oggi venerdì27 agosto, i due tecnici della prevenzione, l’infermiere ed i due assistenti sanitari sono stati tra i partecipanti rimasti al “Rainbow family” Marradi per convincerli a sottoporsi al tampone, senza grossi risultati.
“Non possiamo obbligarli” spiegano dall’Asl. E qualcuno, da quanto riportato dal quotidiano nazionale, si sta già allontanando nonostante la misura d’urgenza disposta dalla prefettura di isolare i partecipanti.
Tra i pochi tamponi fatti, nessuno al momento risulterebbe positivo oltre alla signora già individuata.Ieri, il sindaco di Marradi ha firmato una nuova ordinanza che consente di lasciare il raduno soltanto a chi lascia le proprie generalità per un eventuale tracciamento
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 agosto 2021


4 commenti
Cioè mi volete dire che loro possono fare come vogliono e un vaccinato con green pass come me deve fare quarantena di 10 giorni e tampone sennò non esce di casa e rischia multe pesanti?
Mi sembra giusto ciò che dici… In Italia purtroppo tutti fanno i loro comodi senza conseguenze… Chi si attiene alle regole, spesso ci rimette…
Guarda che il vaccino nonimmunizza un bel nulla..puoi infettare lo stesso
Ma da chi siamo governati……l’unione dei comuni da permessi di raduni come questi!!!!!???? Ma forse, per il presidente, che ha autorizzato il tutto e…magari…lasciando all’oscuro il sindaco del comune interessato dal raduno, pensava di dare vita ad un nuovo ripopolamento della zona. Un modo semplice e, non certo inusueto x svendere un territorio….