MUGELLO – A causa di un cambiamento del sistema informatico nelle strutture trasfusionali dell’Asl Toscana centro, all’ospedale del Mugello potranno registrarsi dei rallentamenti nelle fasi di accettazione dei donatori nelle giornate di sabato 22 e domenica 23 Novembre .
Il nuovo sistema informatico, spiegano da Asl Toscana Centro, consentirà una gestione più veloce dei dati dei donatori, con vantaggi nell’operabilità da parte del personale dei centri trasfusionali.
“Le attività – aggiungono da Asl – sono state organizzate per ridurre al minimo l’impatto sugli ospedali e sui donatori. Il personale delle strutture trasfusionali, con Estar e il supporto di Engineering, ha lavorato per gestire un cambiamento complesso che coinvolge sedi diverse e flussi di lavoro delicati. L’avvio del nuovo gestionale ha richiesto infatti una lunga preparazione con la collaborazione dei reparti ospedalieri per evitare disservizi alle attività e diverse settimane di preparazione per l’evento specifico di avvio. Nei primi giorni, tuttavia, il sistema potrà essere più lento del previsto, soprattutto nelle procedure particolari”.
Accanto agli operatori, un ruolo centrale ce l’hanno le persone che ogni giorno assicurano la disponibilità di sangue per i pazienti: i donatori. Ed è a loro che, in particolare, si rivolge dottor Franco Vocioni, direttore del centro trasfusionale dell’ospedale di Borgo San Lorenzo e del dipartimento della medicina di laboratorio e responsabile dei servizi trasfusionali aziendali, per informarli di questa fase di transizione.
«Stiamo introducendo un nuovo gestionale informatico – afferma dottor Vocioni – che ci permetterà, a breve, di lavorare con maggiore efficienza e sicurezza. Come ogni cambiamento richiede un periodo di adattamento, per noi e, inevitabilmente, anche per i nostri donatori. I tempi d’attesa potrebbero essere leggermente più lunghi. Per questo motivo chiediamo collaborazione e comprensione: stiamo facendo il possibile per mantenere il servizio in continuità. Mentre noi impariamo un programma nuovo, i nostri donatori potranno comunque continuare a donare».
La donazione di sangue resta un gesto decisivo per garantire terapie, interventi chirurgici e risposte rapide nelle urgenze. Serve una disponibilità costante e la donazione periodica è la condizione che permette di assicurarla. Donare è anche un’occasione importantissima di prevenzione, grazie agli esami ematochimici e alle visite mediche che consentono al donatore di tenere sotto controllo il proprio stato di salute.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 Novembre 2025



