SCARPERIA E SAN PIERO – Buona la seconda. Ieri sera, giovedì 25 Luglio, si è chiusa la vicenda dei rappresentanti delle minoranze del Consiglio comunale di Scarperia e San Piero nel Consiglio dell’Unione dei Comuni del Mugello.
Dopo una lunga e intricata questione sulla legittimità della precedente votazione, che aveva indicato i due consiglieri di centrodestra Giampaolo Giannelli e Rodolfo Cipollone, e soprattutto dopo il parere chiarificatore della Regione Toscana, il Consiglio di Scarperia e San Piero è tornato a votare.
Sulla questione c’era stato un doppio intervento dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello. Questa, con una prima lettera al Comune di Scarperia e San Piero datata 15 Luglio aveva bollato come illegittime lo votazioni dei rappresentanti sia di maggioranza che di minoranza, motivando il proprio parere con la questione della parità di genere nella rappresentanza del singolo Comune. Unione poi tornata sui propri passi con una seconda lettera datata 23 Luglio, dopo aver ricevuto il parere della Regione Toscana, nella quale confermava la validità dell’elezione dei rappresentanti della maggioranza Magnolfi e Marchi, e indicava invece di ripetere la votazione solo per i rappresentanti della minoranza che avevano seguito una procedura, ossia votazioni separate, ritenuta non corretta.
E quindi nella seduta straordinaria le minoranze, in un’unica votazione nella quale si poteva esprimere un solo voto, hanno scelto Giampaolo Giannelli, del centrodestra, e Laura Fratini, di ‘Libera sinistra in movimento’. Anche la minoranza di sinistra, così, avrà la sua rappresentanza in Unione. E si chiude così una vicenda complessa che aveva toccato anche la questione di genere, sollevata più volte proprio da ‘Libera sinistra in movimento’ che aveva fatto notare come i rappresentanti scelti da Scarperia e San Piero nella prima votazione fossero tutti uomini.
Laura Fratini commenta: “Alla fine è stato dimostrato che le nostre titubanze sul metodo seguito nelle prime votazioni erano giuste. Sono soddisfatta di questo risultato sia sul piano politico che della questione di genere”
Commenta anche Giampaolo Giannelli: “Per il futuro dovremo fare in modo che lo statuto dell’Unione venga modificato. In alcuni punti non è chiarissimo, e si potrebbero creare altre situazioni del genere”.
Nicola Di Renzone
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 Luglio 2024





