
SAN GODENZO – La fusione tra due comuni diversi è sempre un passo rilevante. E da soppesare nei suoi diversi aspetti. Perché ci sono pro e contro. Ed è comunque positivo il dibattito che nelle ultime settimane si è sviluppato a Dicomano e San Godenzo, con comitati vivaci formati da gente che si sta dando da fare, mettendoci testa, tempo e passione.
Una cosa però forse andava evitata: il rifiuto a confronti pubblici. Alle iniziative di dibattito ci si partecipa. Per tanti motivi. Intanto per non dare agli “avversari” un facile argomento di critica. Ma soprattutto perché il confronto di idee, viso a viso, è un passaggio ineliminabile di un buon sistema democratico. La gente ha diritto ad ascoltare il confrontarsi di opinioni, di assistere a un serio duello di idee e di posizioni diverse.
E’ vero: non è la prima volta che candidati ed esponenti politici si sottraggono al dibattito. Ma questo non è motivo sufficiente. Discutere si deve, sempre e ovunque. Perché è dal confronto aperto e senza vincoli e limiti che si riesce, spesso, a capire meglio e a scegliere. Ascoltare, valutare, approfondire con serietà: di questo ha bisogno la politica oggi. Perché altrimenti a forza di slogan, selfie e proclami ad effetto finiremo per farci del male.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 26 ottobre 2018




