BORGO SAN LORENZO – Dopo una lunga attesa, durata ben tre anni, torna attiva, nel Villaggio San Francesco a San Carlo, la residenza assistita per anziani autosufficienti “Santa Chiara”, che era stata chiusa a causa di problemi statici ai controsoffitti, realizzati in laterizi. La mattina di lunedì 11 Agosto hanno partecipato alla cerimonia di inaugurazione l’assessore regionale Serena Spinelli, il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, che è anche presidente della Società della Salute. Con loro c’erano Franco Lucchesi, presidente del Villaggio San Francesco, e Marcello Degl’Innocenti, direttore.
Tre anni fa, quando emerse il problema, si dovettero sgombrare gli anziani che qui erano residenti, che furono spostati in un’altra struttura: alla casa Don Tonino Bello ai Cappuccini. E Franco Lucchesi lo ha ricordato: “Abbiamo sofferto in questo periodo. Mancando una parte importante della strurttura la nostra gestione è stata molto più complicata, non potendo ricomporre quell’unità che padre Massimo aveva pensato fin dall’inizio, e che soltanto con quest’apertura riusciamo a compiere”.
L’assessore regionale Spinelli ha parlato di una “struttura importante, che dà risposte al territorio e consente alle persone di continuare a vivere nella propria autonomia, anche se ridotta, assistiti, curati e amati”. Aggiungendo: “Le famiglie della nostra Regione stanno cambiando, sono famiglie i cui figli vivono spesso lontani, c’è molta più solitudine. Avere strutture – ha concluso – che non solo accolgono, ma che sono parte integrante dei territori, aperte a tutta la comunità, è un grande valore”.
Il Villaggio San Francesco a San Carlo è la struttura assistenziale per anziani più antica e più grande del Mugello, di proprietà del Terz’Ordine Francescano. Oltre alla piccola struttura inaugurata lunedì, conta una grande casa di riposo con 118 posti, per anziani non autosufficienti, fondata da padre Massimo da Porretta, dove trovano alloggio anche 18 disabili, e altri otto in servizio diurno.
Il sindaco di Borgo San Lorenzo Leonardo Romagnoli, che è anche presidente della “Società della salute del Mugello” ha ricordato: “Recuperare una struttura come questa rappresenta un servizio importante, che completa quanto già offerto dal Villaggio San Francesco. Si tratta – ha concluso – di un’esperienza di socialità, mi piacerebbe se strutture come questa si potessero moltiplicare sul territorio”.
Come detto, i lavori adesso nella residenza Santa Chiara sono finiti, e tutto è stato completamente consolidato. Venti posti sono a disposizione, e di questi, quindici sono già occupati da anziani autosufficienti.
L’intervento di ristrutturazione è costato quasi 300 mila euro e ha permesso anche di scoprire delle belle decorazioni artistiche, databili ai primi anni dl ‘900, opera dei Chini, e in particolare di Dino Chini. Dopo questa sorpresa, e l’iniziale blocco dei lavori da parte della Soprintendenza, adesso le decorazioni sono state valorizzate, e si possono ammirare nell’ingresso ed in alcune camere. Inoltre, per arricchire il tutto, nell’atrio di ingresso della residenza assistita è stato trasferito un pannello ceramico opera anch’esso della Manifattura Chini di Borgo San Lorenzo – in precedenza in una delle sale interne della casa di riposo -, e un grande vaso chiniano.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 11 Agosto 2025









