BORGO SAN LORENZO – È don Francesco Alpi, viceparroco di Borgo San Lorenzo ad offrire la consueta riflessione sul Vangelo della domenica. Una riflessione incentrata sul rapporto con Gesù, circondato da una grande folla, formata però da persone e gruppi diversi. E la cosa più importante, dice don Francesco, è “la relazione personale con Lui, lasciarsi guardare, amare da Lui come è successo a tante persone che dopo quell’incontro non sono state più le stesse.”
La pagina di Vangelo di questa domenica si apre con questa scena: Gesù circondato da una folla di persone, una folla così numerosa e pressante che Gesù “non può neppure mangiare”. Andando avanti nella lettura scopriamo che questa folla si compone di tanti gruppi diversi, che cercano Gesù per differenti ragioni. C’è sicuramente lo stretto numero dei discepoli che seguono Gesù nel suo cammino di predicazione; c’è gente che cerca il Maestro per guarire da malattie fisiche e spirituali, o che forse semplicemente cerca un senso al proprio percorso di vita. C’è chi si avvicina a Gesù per curiosità e anche chi, prevenuto, si mette ad ascoltarlo per cercare di cogliere nelle sue parole qualcosa per accusarlo, come gli scribi. A un certo punto arriva anche la madre di Gesù insieme a un gruppo di familiari ed ecco che Gesù ci dice qualcosa di sconvolgente: «Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli? […] Chi fa la volontà di Dio costui per me è fratello, sorella e madre».
La “folla” allora non è più una massa impersonale ma scopriamo che Gesù desidera incrociare lo sguardo di ciascuna delle persone che lo circondano per dirgli “vuoi essere per me fratello, sorella, madre?”. Seguire i passi del Maestro significa essere disposti a mettersi in gioco in una relazione personale con Lui, lasciarsi guardare, amare da Lui come è successo a tante persone che dopo quell’incontro non sono state più le stesse.
Ogni domenica è per noi l’occasione per riprendere il filo di questa relazione, arrendersi di fronte all’amore smisurato di un Dio che per noi si è fatto uomo, e sulla croce ha donato tutto se stesso. Mi auguro, vi auguro, di uscire dall’anonimato della folla che circonda Gesù e di allacciare con Lui una relazione sempre più profonda. Buona domenica!
Don Francesco Alpi
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 9 giugno 2024



