SCARPERIA E SAN PIERO – I parroci del Vicariato del Mugello, a turno, propongono una riflessione tratta dalle letture della Messa domenicale. Oggi è la volta del pievano di San Piero a Sieve, don Daniele Centorbi:
Malattia, isolamento, paura, morte egoismo e poi guarigione, comunità, fede, vita gratitudine e in una parola Salvezza! Queste le parole chiave delle letture di questa domenica. Parole che indicano un cambiamento e un ritrovare vita.
È quello che può accadere anche a noi ogni volta che tocchiamo con mano la fragilità della nostra vita, nella malattia fisica e spirituale oppure quando sperimentiamo il nostro limite. La svolta è proprio nel chiedere aiuto e nel dare la possibilità a Dio di venirci incontro e di accogliere il nostro grido, di liberarci dal loop in cui ci ritroviamo.
Ma c’è di più, e questo di più lo mostra un samaritano, un uomo dal cuore sgombro dalle sovrastrutture del doveva essere e doveva accadere, un uomo che sa riconoscere il dono ricevuto e torna indietro col cuore stavolta pieno di gratitudine, e per questo ora capace di riconoscere di essere guarito e di accogliere la presenza del Salvatore nella sua vita.
Ed io? Come vivo la mia vita in questo periodo, dove sono chiamato a gridare aiuto? So riconoscere oggi in questa domenica che il Signore mi visita, si dona a me? Ho scoperto di essere guarito in qualche realtà della mia vita? So tornare con cuore grato davanti al Signore per abbracciare la sua presenza lasciarmi abbracciare?
Buon cammino di conversione e risurrezione!
don Daniele Centorbi, pievano di San piero a Sieve
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 12 Ottobre 2025



