BORGO SAN LORENZO – Nella meditazione sul Vangelo di oggi, domenica 1 Novembre, festività dedicata a tutti i Santi, il pievano di Borgo San Lorenzo don Luciano Marchetti riflette sul significato delle Beatitudini e sulla secolarizzazione della nostra vita, affermando: “Lo smarrimento della dimensione del trascendente è una perdita enorme per l’Occidente”:
MEDITAZIONE SULLA PAROLA DEL GIORNO
Tutti i Santi
Apocalisse 7,2-4.9-14 Salmo 23 1Giovanni 3,1-3 Matteo 5,1-12a
“Grande è la vostra ricompensa nei cieli”. Lo smarrimento della dimensione del trascendente è una perdita enorme per l’Occidente. In nessun’altra parte del mondo si è arrivati ad una visione così secolarizzata della vita. La religiosità e la spiritualità sono dati incontestabili in ogni popolo e in ogni tradizione del mondo. Per noi no. Ciò che conta è l’immanente.
L’aver chiuso l’orizzonte ultraterreno ha concentrato l’attenzione sul qui ed ora. L’unico criterio di giudizio sulla sensatezza della vita sono i risultati raggiunti nell’arco temporale dell’esistenza terrena. L’oltre, se c’è, non ha niente a che fare con il qui e adesso. Si può anche scommettere sull’eternità ma è un puro azzardo.
Tutte le Beatitudini pronunciate da Gesù sono una esperienza con una declinazione al futuro. La credibilità dell’amore ha i suoi frutti maturi nell’eternità. L’amore è un investimento a debito. Ed è così. Perché dovremmo amare ad oltranza? Perché dovremmo perdonare? Perché dovremmo essere attenti agli altri? Se non c’è un ritorno perché perseverare?
La ragionevolezza di ogni atto d’amore sta nella nostra condizione divino-umana, nel nostro essere nella terra ma del cielo, nel nostro riconoscerci servi e non padroni. Non è un sacrificarsi per il futuro ma un anticipare il futuro qui. Gesù infatti dice: “Chi crede ha la vita eterna!”. La beatitudine è una promessa ma, in qualche modo, è anche già data. Chi conosce Dio già vive una beatitudine!
Buona Domenica.
don Luciano Marchetti
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 1 Novembre 2026


