SCARPERIA E SAN PIERO – Si terrà sabato 7 giugno alle 17.00, nella Sala dei Tendaggi di Palazzo dei Vicari a Scarperia, l’evento “Rosa, Stella, Regina: Maria nella devozione e nell’arte – Itinerario con canti e immagini”, con Elena Giannarelli come relatrice. Organizzato dal “Comitato oratorio della Madonna del Vivaio di Scarperia”, l’incontro è pensato per continuare la raccolta di fondi in favore della struttura mugellana, e vede la partecipazione della Corale Santa Cecilia 1909. Questo evento arriva poche settimane dopo il sopralluogo all’oratorio dell’architetto Giuseppe Nannetti, responsabile unico del procedimento, con la soprintendente di Firenze architetto Antonella Ranaldi, il sindaco di Scarperia e San Piero Federico Ignesti, il parroco don Antonio Cigna, il responsabile ufficio tecnico del comune Dante Albisani e una rappresentanza del comitato insieme alla vicepresidente Elena Vannoni.
“Dopo lunghi mesi di attesa – spiega Grazia Frascati del Comitato per l’Oratorio della Madonna del Vivaio di Scarperia – finalmente possiamo dire che è imminente la ripresa dei lavori di restauro all’Oratorio. L’apertura del cantiere è prevista per la fine di questo mese. Questo possiamo dirlo perché a dare la comunicazione è stato l’architetto Gabriele Nannetti R.U.P. del progetto di restauro dell’Oratorio nonché Soprintendente di Siena, Grosseto e Arezzo. Ciò è avvenuto venerdì 9 maggio u.s. in occasione del sopralluogo fatto all’Oratorio. Ci ha fatto molto piacere – aggiunge – che in questa occasione l’architetto Ranaldi sia potuta venire, il R.U.P Nannetti ha effettuato con lei una visita alla chiesa e al resto del complesso. Questo le ha permesso di verificare quanto fatto e rendersi conto di quanto rimane da fare per giungere al completo recupero del bene. Avrà anche sicuramente compreso quanto il comitato, sostenuto da molti cittadini, si impegni e si adoperi per dare il proprio contributo”.
Il sopralluogo del 9 Maggio è poi continuato con un confronto tra le parti, introdotto dal sindaco, che nel suo intervento ha ricordato quanto detto da Nannetti in un incontro avvenuto a Siena a novembre 2024. “In quell’occasione – spiegano dal comitato – si era parlato tra le altre cose dei materiali da utilizzare per la pavimentazione e dell’apertura del cantiere. Inoltre – aggiungono – il sindaco ha offerto la collaborazione del Comune per la risoluzione di eventuali problemi vista la necessità non più dilazionabile della ripresa dei lavori. Anche la rappresentanza del comitato ha puntualizzato sul problema dei tempi: visti i contributi elargiti dalla cittadinanza e la lunga pausa nel portare avanti i lavori, è necessario mostrare a tutti i sostenitori la progressione nei lavori di restauro”.
Al momento sono disponibili per il proseguimento dei lavori circa 95 mila euro, frutto di donazioni di privati e di aziende. Con questa risorsa Nannetti ha riferito che si copriranno le spese per il piano di calpestio, la posa del pavimento, il restauro dell’altare maggiore e dei due altari laterali, probabilmente il recupero di due confessionali. La spesa dei materiali per il pavimento sarà sostenuta in modo diverso, amministrazione e comitato si sono impegnati in tal senso. I campioni di cotto e pietra sono stati valutati e scelti dalla Soprintendente Ranaldi e da Nannetti.
Per concludere il restauro della sola chiesa sarà poi da prevedere il completamento dell’imbiancatura e i ritocchi agli apparati decorativi, il restauro dei due affreschi presenti, degli arredi lignei, la realizzazione del riscaldamento a raggi infrarossi. Questa fase di lavori è molto importante e una volta completata, la chiesa sarà agibile e visitabile.
La sistemazione dell’area verde di pertinenza dell’oratorio rientra nel progetto di recupero; possiamo iniziare anche questa fase, prima di procedere al riporto del terreno sarà però necessario effettuare un’indagine geologica. Una prima perizia è stata fatta, a breve verrà dato dal Comitato a una ditta specializzata l’incarico di effettuare i sondaggi del terreno sul versante ovest. Rimarrà ancora molto da fare ma questo è un altro capitolo. Intanto il Comitato per l’Oratorio della Madonna del Vivaio, associazione di volontari senza fini di lucro, continuerà a promuovere le proprie iniziative per la raccolta di fondi al fine di contribuire al reperimento delle risorse necessarie e continuerà a collaborare con tutte le parti coinvolte.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 31 Maggio 2025

