FIRENZUOLA – L’estate ormai è agli sgoccioli e Montalbano, lontana frazione del comune di Firenzuola, come tutti gli anni, ha cercato di radunare i paesani, storici e saltuari, con piccoli momenti di aggregazione.
I più sentiti sono stati guidati da Don Francesco Alpi, nativo del paesello ed attuale viceparroco a Borgo San Lorenzo. Don Francesco ha celebrato la Santa Messa alle 6.00 del mattino, al sorgere del sole, in cima a Monte Rocca, a Cavrenno.

Un altro momento, molto commovente, è stata la posa dell’immagine di San Michele, un voto offerto dalle famiglie che si erano rifugiate durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale, nei pressi di Bagnabecco. Questo nascondiglio si raggiunge a piedi, in mezz’ora, partendo da Montalbano e dirigendosi verso l’Alpe di Monghidoro.
L’immagine di San Michele, patrono di Montalbano, era stata danneggiato dalle intemperie; è stata restaurata e riposto in quel luogo, così caro per le famiglie che vi trovarono riparo.
La comunità di Montalbano, pur piccola, è sempre attiva ed operosa nel conservare la storia e le tradizioni del territorio.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 30 Agosto 2021




