PALAZZUOLO SUL SENIO – A poche settimane dall’anniversario dall’inizio dell’emergenza sul Rio Rovigo, il sindaco di Palazzuolo sul Senio annuncia sulle pagine del Resto del Carlino che l’80% dei rifiuti della frana è stato rimosso, e che il rimanente 20% verrà portato via nel corso delle prossime settimane. Numeri importanti, ma che non tranquillizzano il comitato di cittadini nato ad hoc, secondo cui rifiuti vecchi di decenni sono stati visti nel Santerno all’altezza di Fontanelice, complice le reti di protezione posizionate nei mesi scorsi che continuano a crollare.
Quello che gli abitanti della vallata del Santerno chiedono ora è di accelerare nella rimozione dei rifiuti collocati in coincidenza della frana, in modo che cessi una volta per tutte il meccanismo che autoalimenta la presenza di rifiuti nel fiume: la portavoce del comitato Eva Pasquarella infatti spiega come la vera messa in sicurezza arriverà con la bonifica, e chiede una nuova fase dedicata alla rimozione anche delle plastiche di piccole dimensioni, che altrimenti, secondo il comitato, continueranno a riaffacciarsi lungo il Santerno per anni e anni.
Ma c’è anche un elemento di preoccupazione: “Sappiamo che nel 1971 quello sotto il passo non fu l’unico sversamento – prosegue il sindaco – sono stati effettuati dei carotaggi alla ricerca di altre eventuali discariche. Non appena mi saranno comunicati i risultati delle analisi li renderò noti”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 febbraio 2026





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