BORGO SAN LORENZO – Salasso Taric per un cittadino di Vicchio, proprietario di una seconda casa in località Salaiole, nel Comune di Borgo San Lorenzo. Marco Rossi, questo il suo nome, pur non avendo esposto nel corso del 2023 nessun tipo di rifiuto, si è visto addebitare una bolletta di 220 euro, più di tre volte di quanto aveva pagato l’anno precedente, prima dell’avvento della tariffa corrispettiva, che dovrebbe premiare proprio chi produce meno rifiuti.
“Io – spiega – utilizzo quella casa molto raramente, e quando capita porto via i rifiuti, anche perché il punto di esposizione dei bidoni si trova a 250 metri dall’abitazione. L’immobile – aggiunge – misura 45 metri quadri, più un garage di 26. Per la stessa casa, nel 2023 avevo pagato 70 euro. Purtoppo, conclude, non esponendo nessun tipo di rifiuto, non ho evidentemente accesso a nessuna agevolazione. Per un immobile simile, ma abitato, un mio vicino paga invece la metà. È un paradosso, una situazione assurda”.
A ulteriore dimostrazione, Rossi aggiunge che, fino a pochi anni fa, pagava la Tari per due appartamenti nella stessa zona, e spendeva in totale circa 200 euro. Poi uno di questi, essendo subentrata una persona residente, è stato scorporato, e per il rimanente lo scorso anno ha pagato, come detto, 70 euro. Fino all’aumento di quest’anno.




1 commento
Cambiare di può, soltanto con il voto.