MUGELLO – La Toscana, e di conseguenza il Mugello, torna in zona arancione. Come già temevamo, visti i casi in aumento e l’indice dei contagi salito ad 1,1, a partire da domenica 14 febbraio aumenteranno le misure ristrettive anti-covid. Ecco cosa potremmo e non potremmo fare.
- Spostamenti
È consentito spostarsi all’interno del proprio Comune, tra le 5.00 e le 22.00. È consentito far visita ad amici e parenti una volta al giorno, entro i limiti orari imposti dal coprifuoco, per un massimo di due persone e comunque all’interno del Comune di residenza. Gli spostamenti verso altri Comuni sono consentiti esclusivamente per comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità o motivi di salute. È sempre consentito il rientro alla propria residenza, domicilio o abitazione. Sono permessi rientri nelle seconde case, ma si dovrà comprovare di avere avuto effettivamente motivo di risiedere nell’abitazione. Chi vive in un Comune che ha fino a 5mila abitanti potrà spostarsi entro i 30 km dal confine del proprio Comune (quindi eventualmente anche in un’altra Regione), anche per le visite ad amici o parenti nelle modalità già descritte, con il divieto però di spostarsi verso i capoluoghi di Provincia.
- Bar e ristoranti
È sempre vietato consumare cibi e bevande all’interno dei ristoranti e delle altre attività di ristorazione (compresi bar, pasticcerie, gelaterie etc.) e nelle loro adiacenze.
- Dalle 5.00 alle 22.00 è consentita la vendita con asporto di cibi e bevande, come segue: dalle 5.00 alle 18.00 senza restrizioni; dalle 18.00 alle 22.00 è vietata ai soggetti che svolgono come attività prevalente quella di bar senza cucina o commercio al dettaglio di bevande. La consegna a domicilio è consentita senza limiti di orario.
- Negozi e supermercati
Non sono previste limitazioni alle categorie di beni vendibili. Nelle giornate festive e prefestive sono chiusi gli esercizi commerciali presenti all’interno dei centri commerciali e dei mercati, a eccezione delle farmacie, parafarmacie, presidi sanitari, punti vendita di generi alimentari, tabacchi ed edicole.
Le attività commerciali al dettaglio si svolgono comunque a condizione che sia assicurato il rispetto delle norme previste anti-cotnagio, come la distanza interpersonale di almeno un metro, gli ingressi dilazionati, il non sostare all’interno dei locali più del tempo necessario all’acquisto dei beni, etc. - Musei ed eventi
– Il servizio di apertura al pubblico dei musei e degli altri istituti e luoghi della cultura è sospeso, ad eccezione delle biblioteche dove i relativi servizi sono offerti su prenotazione e degli archivi, fermo restando il rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza epidemica. È possibile utilizzare gli spazi come ambienti per riprese cinematografiche e audiovisive. Sono sospesi gli spettacoli dal vivo con presenza di pubblico.Le funzioni religiose con la partecipazione di persone si possono svolgere, purché nel rispetto dei protocolli sottoscritti dal Governo con le rispettive confessioni. - Sport
È consentito fare sport all’aperto e a livello individuale. Per attività sportiva libera si deve rimanere di base nel proprio Comune. È consentito recarsi presso centri e circoli sportivi, pubblici e privati, del proprio Comune o, in assenza di tali strutture, in Comuni limitrofi, per svolgere esclusivamente all’aperto l’attività sportiva di base, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale e senza alcun assembramento. E’ interdetto l’uso di spogliatoi interni. Le attività di palestre, piscine, centri natatori, centri benessere e centri termali sono sospese, fatta eccezione per l’erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza per le attività riabilitative o terapeutiche e per gli allenamenti degli atleti, professionisti e non professionisti, che devono partecipare a competizioni ed eventi riconosciuti di rilevanza nazionale con provvedimento del Coni o del Cip. È vietato lo sport di contatto. Sono vietate tutte le gare, le competizioni e tutte le attività connesse agli sport di contatto di carattere amatoriale. - Scuola
Sono aperti gli asili, le scuole dell’infanzia e secondarie di primo grado, elementari e medie. Per le scuole secondarie di primo grado, le superiori, la didattica si svolge al 50% in presenza.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 13 Febbraio 2021





