
PIANCALDOLI – Ormai è una tradizione ritrovata. L’aveva voluto rinnovare il vecchio parroco di Piancaldoli, don Giorgio Badiali, ed ora che lui non c’è più, il popolo della valle del Sillaro anche quest’anno non ha voluto mancare, e si è riunito numeroso nel piazzale sotto il Sasso di San Zanobi. Per la festività, appunto, di San Zanobi.
Una festa di altri tempi: la Messa, con il grande stendardo sventolante – quest’anno lo si è dovuto avvolgere per il troppo vento – e l’antica statua del santo, seguita dalla processione, con una lunga serie di litanie e di preghiere. E al termine la benedizione.
C’erano tutti i sacerdoti del vicariato di Firenzuola, a cominciare da don Francesco Vannini, nuovo parroco di Piancaldoli, e con loro c’era il nuovo Arcivescovo di Firenze, Mons. Gherardo Gambelli. Che dopo la Messa – accompagnata dai canti del Coro Alpino del Mugello, all’organo Marilisa Cantini- e la processione si è intrattenuto a lungo con la gente.


Nel piazzale numerosi volontari hanno offerto un semplice e gustosissimo rinfresco, impreziosito da ottime e calde crescentine, fritte sul posto.



Ma al di là delle vivande la cosa più “fragrante” che si respirava nel piazzale era lo spirito di comunità, uno spirito oggi raro da trovare, ma che è sicuramente prezioso e fonte di gioia e di spirito di collaborazione.
Che anche l’Arcivescovo di Firenze ha sentito e sottolineato con gioia:
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 luglio 2025








































