
SCARPERIA E SAN PIERO – Cambiano le modalità di consegna per il progetto “Un Pasto Giusto” (articolo qui), partito in via sperimentale a maggio dello scorso anno. Il servizio si è consolidato e strutturato in questi mesi fino a diventare un’attività permanente per gli utenti in difficoltà. L’iniziativa, promossa dal Comune di Scarperia e San Piero, consente di ridurre al minimo lo spreco alimentare della ristorazione scolastica distribuendo il cibo non sporzionato alle persone bisognose del territorio, con lo scopo anche di educare i ragazzi alla solidarietà, alla condivisione e al consumo alimentare consapevole. Fino a poco tempo fa le porzioni, termo-sigillate e prodotte direttamente dalla cucina della scuola, venivano distribuite al termine dell’orario del pranzo studentesco, grazie alla collaborazione di Coop.Gemos, Misericordia, Auser e Parrocchia. Dal mese scorso, con il parere favorevole dell’Azienda Sanitaria, le pietanze in eccedenza al self-service, oltre ad essere suddivise in mono porzioni sigillate, vengono portate in abbattitore ad una temperatura di +3°C e conservate in frigorifero. In tal modo il cibo può essere consumato il giorno dopo ed essere distribuito dalla Misericordia di Scarperia all’orario giusto per il pranzo.

“Siamo soddisfatti – afferma l’assessore Loretta Ciani – dell’andamento di questa iniziativa dal momento che abbiamo riscontrato soddisfazione e gradimento da parte degli utenti. Per ora il servizio funziona solo su Scarperia ma il nostro obiettivo è quello di estenderlo prima possibile anche su San Piero”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 6 aprile 2018
