Sistemare la strada per arrivare a Gamogna: parte una raccolta fondi
MARRADI – In un luogo isolato, nel Comune di Marradi, si trova l’Eremo di Gamogna, crocevia di tanti sentieri dell’Appennino tosco-romagnolo come il cammino di Dante, quello di sant’Antonio, quelli del CAI per Marradi e per il Passo dell’Eremo, oltre alla Viae Misericordiae. Ma è anche un luogo di preghiera e di silenzio per chi vuol regalarsi un tempo con Dio nel ritiro o nella condivisione della vita monastica.
Al momento, però, l’unica strada che conduce all’Eremo di Gamogna è sterrata e percorribile solamente a bordo di veicolo 4×4, lungo un tragitto di 4,4 km che congiunge la Val di Noce a Gamogna.
Ed è proprio per questo motivo che le sorelle delle Fraternità Monastiche di Gerusalemme, che abitano all’Eremo di Gamogna dal 1998, hanno attivato un crowdfounding per migliorare un tratto degli ultimi 381 mq della strada comunale di Rovetola, per metterla in sicurezza e renderla più facilmente percorribile in auto.
“Negli ultimi 20 anni – spiegano le religiose – grazie all’aiuto di tanti benefattori, sono stati eseguiti molti lavori su questa strada, ma per le sue caratteristiche fisiche, la strada richiede molta manutenzione sia ordinaria che straordinaria, perché ogni inverno la deteriora sempre di più. Abbiamo il progetto esecutivo ed i permessi ma con le nostre sole risorse economiche, non ce la facciamo a portare a termine i lavori”.
Grazie al ricavato della raccolta fondi, sarà possibile coprire i costi dei lavori per un tratto di strada, in vista del completamento della sua messa in sicurezza. In tutto sono 127 ml (1ml corrisponde a 3 mq) al costo di 195 euro/ml, cioè 65 euro/mq, in un tratto di forte pendenza (16,50%-9,54%). La spesa comprende la realizzazione di cementata in zona in salita poi piana, attualmente percorsa da acqua che ne rende instabile il fondo. Indispensabile, però, è completare i lavori prima dell’inverno.
Il lavoro avrà anche un impatto sociale positivo e produrrà una buona ricaduta economica nella zona, perché, grazie alla nuova strada, sarà possibile raggiungere in sicurezza l’Eremo, sia per la comunità monastica che per quanti non possono raggiungerlo attraverso i sentieri; soggiornare all’Eremo stesso o nelle strutture ricettive della zona; acquistare prodotti tipici a Km 0; godere della biodiversità della natura della valle Acerreta, una realtà in sviluppo turistico ancora da scoprire.
Per sostenere il progetto è possibile cliccare sul link e scegliere la cifra da donare.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – Maggio 2021