
MUGELLO – Nei commenti ai risultati delle elezioni regionali adesso interviene Giacomo Bagni, segretario del Partito Democratico di Borgo San Lorenzo. Con un’analisi in chiaroscuro.
Partiamo dal dato positivo e cioè la riconferma alla guida della Regione del centrosinistra, il buon risultato del Partito Democratico che ha recuperato consensi in zone nelle quali ultimamente non era andato benissimo a livello regionale e il buonissimo risultato ottenuto a Borgo San Lorenzo e nel Mugello in generale. Ci siamo impegnati per contrastare la destra e non certo con slogan e post sui social, ma lavorando sul territorio come partito e come amministrazioni. Questo voto riconferma al PD la grande responsabilità di guidare il territorio nell’area metropolitana e nel Mugello con la certezza di avere nella Regione a guida Giani un punto di riferimento decisivo e affidabile. I dati locali ci dicono che il PD ha superato bene la prova elettorale considerando anche il dato positivo del netto aumento di affluenza alle urne. La coalizione a sostegno di Giani complessivamente a Borgo SL ha registrato un 52 % confermando la forza del centrosinistra a trazione PD, risentendo poco alla fine della concorrenza di Movimento 5 Stelle e sinistra radicale. Oltre 20 punti di distacco tra Giani e Ceccardi la dicono lunga sul gradimento che la candidata salviniana ha registrato nel nostro comune.
Passando invece alle note meno positive c’è il rammarico di non essere riusciti a riconfermare in consiglio regionale Fiammetta Capirossi nonostante il grande impegno che il Circolo di Borgo ha profuso (abbiamo addirittura incrementato le preferenze in suo favore rispetto a 5 anni fa quando venne invece eletta). Questo è un senz’altro un dato da analizzare e sul quale riflettere. Vanno certamente le nostre congratulazioni a Massimiliano Pescini e Cristiano Benucci, gli eletti nel nostro collegio sui quali confidiamo e siamo certi che il loro impegno sarà tale da rappresentare in modo efficace l’intero territorio. Certo è che il Mugello con queste elezioni esce di scena dal consiglio regionale, considerando anche la mancata elezioni di candidati presenti in altre liste. Credo che la riorganizzazione di una efficace rete del Partito Democratico a livello territoriale sia oggi più che mai un tema non più eludibile.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 Settembre 2020





1 commento
Aver avuto paura di perdere in toscana vuol dire che a sinistra siamo in una pericolosa parabola discendente. Da ricordare poi che il votante di destra è, in alcuni casi, meno bellicoso, meno inquadrato ed ha meno interessi da difendere su un territorio dominato da sempre dalla sinistra.Questo però non varrà per le votazioni politiche, allora anche i meno rabbiosi, i più moderati votanti a destra si ripresenteranno al seggio.