BORGO SAN LORENZO – Un piccolo gesto che parte dal Mugello per cercare di alleviare la tristezza della distanza. Lo propone La Scriveria di Serena Pinzani con una versione di “Storie in barattolo” al tempo del Coronavirus. Le storie in barattolo ideate dalla scrittrice e giornalista mugellana, oggetto di una trasmissione cult come quella della Pina di radio dj, sono storie personalizzate, scritte su misura per chi le riceve. In questi anni sono partite da Borgo San Lorenzo per raggiungere ogni angolo d’Italia e anche oltre confine. Un regalo originale in occasione di compleanni, matrimoni, nascite o semplicemente messaggi personali racchiusi tra le righe di una storia conservata in barattolo.
“In tempi di Corona virus le Storie in barattolo non sono certo un bene di prima necessità – spiega l’autrice – ma forse, mai come in questo momento, sentiamo il bisogno di comunicare. E la parola scritta può esserci d’aiuto. Un compleanno in casa, il regalo per l’anniversario, un messaggio ai nonni che sono lontani. Tutto può essere affidato alle parole di una storia in barattolo.”
Le spedizioni sono sospese per non ingolfare il lavoro dei corrieri e l’invio viene fatto tramite mail e quindi senza barattolo. Per ogni storia La Scriveria donerà due euro in favore della Protezione Civile per gli ordini sul territorio nazionale e in favore dell’Ospedale del Mugello nella raccolta avviata dal Comune di Borgo San Lorenzo con Infermiere ostetriche a teatro. Tutte le informazioni sulla pagina Facebook La Scriveria e sul sito www.serenapinzani.it.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 27 Marzo 2020

