BARBERINO DI MUGELLO – Si è tenuto nei giorni scorsi nella città di Mons, in Belgio, il decimo Summit delle regioni e delle città, organizzato dal Comitato europeo delle Regioni nell’anno del suo trentesimo anniversario. Un appuntamento pensato per definire l’agenda del futuro della politica di coesione dell’Unione Europea. E tra i 3.500 rappresentanti locali e regionali provenienti da 59 paesi e dai cinque continenti c’era anche Stefano Berni, consigliere comunale di Barberino di Mugello. Stefano fa parte del programma europeo “Young elected politicians (YEP)”, il programma finanziato dal Committee of the Regions, che crea un network di politici under 35 che hanno un mandato politico a livello locale o regionale e che in questa sede portano la voce dei territori di appartenenza.
“Sono stati due giorni carichi di Politica – racconta Stefano – quelli appena trascorsi a Mons, assieme a tanti amministratori provenienti da tutta Europa per scambiarsi buone pratiche politiche di gestione territoriale. Tanti i temi discussi: politiche giovanili, rafforzamento della coesione sociale nelle varie regioni europee, gestione operativa delle crisi, qualità e accessibilità dei servizi essenziali, tutti argomenti affrontati in modo pratico da chi la politica la porta avanti tutti i giorni sui vari territori di appartenenza. Se vogliamo evitare che la sfiducia e lo scetticismo a livello europeo prevalgano, dobbiamo mantenere vivo questo approccio ‘bottom up’, questo proficuo scambio di informazioni dal basso verso l’alto, e continuare a portare la voce dei territori nelle varie sedi istituzionali senza mai lasciare nessuno indietro”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 21 marzo 2024






