BORGO SAN LORENZO – Ai cittadini di Ronta non manca certo lo spirito d’iniziativa. Se la mattina di giovedì 5 Giugno (articolo qui) uno di loro si è dovuto addirittura improvvisare becchino per permettere una sepoltura, nei giorni precedenti un altro, munito di decespugliatore, ha ripulito una parte di via della Stazione e lo spazio verde che la separa da via delle Fontanelle. Si tratta di Massimiliano Mugelli, che afferma: “La strada che porta alla stazione era praticamente invasa dai polloni dei tigli, e anche la visuale era ridotta. Inoltre ho tagliato l’erba in tutta la scarpata davanti a casa”. E aggiunge: “Negli ultimi anni la manutenzione è fatta con un solo taglio, effettuato molto tardi, che riguarda solo i polloni degli alberi”. Insomma, anche in questo caso la soluzione è stata “fai da te”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 7 giugno 2025










2 commenti
Dico queste cose con dispiacere essendo stato un elettore di Romagnoli e c.
E qui non c’entra l’eredità della precedente amministrazione.
Una cosa evidente a tutti, dal capoluogo alle frazioni, è l’abbandono della normale pratica dello sfalcio dell’erba ai lati delle strade, sia esse ciclopedonali (o quello che ne resta), vicinali, comunali ecc.
Se la attuale amministrazione è impegnata a rintuzzare le giuste osservazioni sul disastro della ‘riqualificazione’ del foro boario può anche risparmiare le energie.
Tanto ormai la frittata è fatta.
Il foro boario è una graziosa area verde con stradine ed aiuole ma nulla che somigli ad un’area fieristica, anche di limitate dimensioni e Borgo San Lorenzo perderà, come previsto dal presidente Nocentini, una fiera agricola degna di questo nome. Ed anche le altre fiere, da Vivi lo Sport al palio dei rioni, non potranno più essere ospitate al foro boario. Ci sarà da individuare un’altra zona. Se sarà possibile.
Bravissimi i cittadini di Ronta