BORGO SAN LORENZO – Stanotte la terra ha tremato. Molti mugellani, intorno alle 3.30 sono stati svegliati da forti scosse di terremoto e la paura torna a farsi sentire. Nel frattempo a 300 km da qui, sole tre ore di macchina, si scatenava l’ennesimo inferno. Un paese completamente distrutto, morti e feriti ancora da verificare. Il centro Italia è stato scosso da più di 100 scosse di cui almeno 55 di magnitudo superiore a 3,0 a partire dalle 3.36 del mattino ed interi paesi sono stati rasi al suolo causando la morte di oltre 120 persone.
“Questa notte – racconta il sindaco di Borgo San Lorenzo Paolo Omoboni – sono stato svegliato dalla scossa e subito mi sono allarmato. Grazie ai canali della Protezione Civile della Città Metropolitana ho scoperto che le scosse che avevamo sentito avevano epicentro tra Lazio e Marche”. Subito sono stati allertati anche i Vigili del Fuoco della stazione di Borgo San Lorenzo che, in base alle necessità verranno chiamati singolarmente. “Sia io personalmente – dichiara Omoboni – che tutta l’amministrazione ci stringiamo ai parenti delle vittime di questo tremendo terremoto e a chi si è trovato di punto in bianco senza più niente. Ringraziamo tutti i volontari che stanno accorrendo da ogni parte d’Italia, anche dal nostro Mugello, per aiutare chi, purtroppo, in un momento del genere sta soffrendo e si è visto portare via tutto in una sola notte. Perché ci può essere campanilismo, ci può essere indifferenza e rabbia, ma siamo tutti fratelli, e dobbiamo darci una mano a vicenda. L’Aquila sta lì a ricordarcelo”. Solidarietà e vicinanza alle popolazioni colpite è stata espressa anche dall’Unione dei comuni con il presidente Federico Ignesti e tutti i sindaci del territorio.

Inoltre, dalle prime ore del mattino la Regione Toscana con la Protezione Civile ha messo in moto la macchina dei soccorsi ed è già in partenza una colonna mobile, anche dal Mugello attraverso l’Ufficio Associato di Protezione Civile che sta raccogliendo le disponibilità per partecipare alle attività di soccorso. Per chi volesse dare una mano è possibile donare sangue e plasma presso il centro trasfusionale dell’ospedale di Borgo San Lorenzo. Alle 22.15 una squadra del gruppo di Protezione Civile della Misericordia di Dicomano è partita per prestare assistenza alle zone colpite dalla calamità con un’ambulanza 4×4, un fuoristrada, una roulotte e sei volontari.
Irene De Vito
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 24 agosto 2016





