MUGELLO – Le persone che vivono sole nel Comune di Scarperia e San Piero non hanno da temere per i loro cani: è attivo il servizio per portare fuori gli animali per l’espletamento delle loro funzioni fisiologiche. Tale servizio è rivolto alle persone prive di una rete familiare in grado di soddisfare questa richiesta e a chi, sottoposto a misure di isolamento sanitario, avesse bisogno di portare il proprio animale domestico presso una struttura di ricovero. “Voglio ringraziare le realtà locali che si sono rese disponibili a svolgere un servizio a sostegno degli animali da compagnia e che anche in questa fase di emergenza sanitaria sono pronte a dare il proprio aiuto alla collettività – sottolinea l’assessore alla sicurezza Pietro Modi – L’attenzione verso i proprietari di cani in quarantena senza sostegno familiare è doverosa per il benessere degli animali e la tranquillità dei loro padroni che già stanno affrontando un momento di estrema difficoltà”. Il servizio viene effettuato dall’Associazione Accademia Canina e dal canile “Il Gufo” in accordo con il Comune; chiunque rientrasse nelle suddette categorie e fosse interessato può contattare l’Accademia canina: 3934180963 ([email protected]) o il Canile “Il Gufo” : 055848019 ([email protected]), dichiarando specie, razza e taglia del pet; indole e età dell’animale, abitudini e atteggiamento verso gli estranei, indirizzo e l’eventuale possibilità di portare l’animale nella zona circostante l’abitazione. Si precisa che per il volontario che si reca presso il domicilio della persona per il ritiro dell’animale è necessario la rigorosa applicazione delle precauzioni previste dal decreto del governo e cioè mantenere la distanza di sicurezza di almeno un metro, ed utilizzare i Dpi (mascherina chirurgica, guanti e calzari). Prima di presentarsi presso l’abitazione, il volontario si metterà in contatto telefonico con il proprietario dell’animale per concordare nel dettaglio le modalità di consegna del cane. Le regole del servizio sono contenute nelle “linee guida per la gestione delle problematiche legate agli animali d’affezione durante l’emergenza Covid-19,” pubblicate dal dipartimento di prevenzione della Azienda Sanitaria (Area funzionale Sicurezza alimentare e sanità pubblica veterinaria).
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 aprile 2020



