
MUGELLO – Anche gli studenti mugellani iscritti per l’anno accademico 2023 – 2024 all’università degli studi di Firenze potranno beneficiare, come tutti i loro colleghi studenti, delle tariffe agevolate per i trasporti nell’area metropolitana (bus urbani e tramvia) previste dalla “Carta biancorossa”, presentata nei giorni scorsi. La “Carta Biancorossa” rinnova nella sostanza una precedente agevolazione, ormai scaduta, grazie a una intesa tra Regione Toscana, Comune di Firenze, Ateneo fiorentino e Azienda Regionale per il Diritto allo Studio Universitario con Autolinee Toscane, il gestore unico del trasporto pubblico locale sul territorio regionale. Una buona notizia, purtroppo però parziale. Dato che il costo più importante per gli studenti mugellani è quello sostenuto per raggiungere Firenze, data anche la recente esclusione dell’area dalla tariffa “Pegaso Metropolitano”, che costa loro, è stato calcolato, dai 300 ai 500 euro l’anno (articolo qui).
Certo, se si guarda solo al trasporto urbano fiorentino, come spiega l’assessore ai Trasporti della Regione Toscana, Stefano Baccelli, i vantaggi sono per tutti gli studenti, compresi i mugellani. “L’accordo sottoscritto – spiega Baccelli – permetterà a famiglie e studenti un risparmio estremamente significativo, portando l’abbonamento annuale dai canoni €220 a €50 e da €270 a €65. La nuova convenzione racchiude un’operazione da 2 milioni e 200mila euro. Regione Toscana e Comune di Firenze contribuiranno per oltre la metà della cifra complessiva: ciascun ente assicurerà 600mila euro. Mezzo milione di euro sarà coperto dall’Ateneo fiorentino, i restanti 500mila euro dal Dsu Toscana”.
C’è da sottolineare, però, che per gli studenti mugellani la spesa più rilevante è quella sostenuta per raggiungere Firenze. Così, mentre si attendono le misure promesse per gli studenti delle scuole superiori (per i quali è stato annunciato uno stanziamento di due milioni di euro (articolo qui), gli universitari mugellani, al momento, non potranno contare su agevolazioni per arrivare in città, ma solo per muoversi all’interno dell’area fiorentina con bus urbani e tramvia, confermando anche per loro la disparità emersa con il nuovo Pegaso.
Commenta il sindaco di Borgo San Lorenzo, e assessore ai Trasporti dell’Unione Mugello, Paolo Omoboni: “Indubbiamente questa è una buona misura. E’ chiaro comunque che c’è una difficoltà maggiore da parte dei nostri studenti, che pagano a fasce chilometriche con una spesa naturalmente maggiore. Su questo aspettiamo risposte, perché bisogna quantomeno che tutti gli studenti della Città Metropolitana abbiano le stesse opportunità e quindi anche le stesse agevolazioni”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 Settembre 2023




