PALAZZUOLO SUL SENIO – Il mondo appartiene agli ottimisti. I pessimisti sono lo spettatori. È con lo spirito di questa frase di François Guizot che la Cooperativa di Comunità “La C.I.A. – Cultura Innovazione Ambiente” di Palazzuolo sul Senio ha organizzato Sabato 17 Aprile una tavola rotonda dal tema “IL TURISMO LENTO – Opportunità e sviluppo nelle terre di confine della Romagna Toscana”, invitando i molti attori del settore del turismo del proprio territorio.
L’evento si è tenuto online a causa del perpetrarsi dell’emergenza Covid, ma questo non ha scoraggiato gli invitati che hanno aderito numerosi e con notevole interesse e partecipazione. Una piazza virtuale dove più di 40 persone si sono incontrate con la voglia di guardare oltre le tante difficoltà che questo ultimo anno ha portato con sé anche, e pesantemente, nel settore del turismo. “L’iniziativa è nata per creare un momento di condivisione locale di conoscenza – spiega Barbara Cafasso, socio fondatore della cooperativa, che ha dato il via a questa tavola rotonda facendo gli onori di casa – nell’ottica di co-progettazione di soluzioni per rilanciare il turismo lento nel post-pandemia. Un’occasione importante per parlare ed informare le strutture locali, le associazioni ed i singoli sulle opportunità che possono esserci nel nostro territorio, per mettere al corrente dei progetti di rete sul turismo della cooperativa, così come del progetto innovativo di gamification per Palazzuolo, progetto co-finanziato dalla Regione Toscana, ma soprattutto un momento per condividere le nuove prospettive del turismo”.
Saranno ben cinque i progetti di rete nell’ambito del turismo dove, insieme ad altre Cooperative di Comunità del territorio toscano, li vedrà coinvolti e in cui nasceranno occasioni concrete di visibilità e di contatti con un pubblico sempre più interessato ad un turismo green, sostenibile, familiare in cui riscoprire piccoli borghi.
“Per il progetto GAMIFICATION – ha continuato Cafasso – stiamo sviluppando un percorso culturale e turistico di Palazzuolo sul Senio attraverso il gioco e l’interattività. Un modo per vivere il borgo nell’era della rivoluzione digitale in cui il turista diventa il protagonista. Attraverso l’APP infatti potrà conoscere storia, tradizione, aneddoti, monumenti giocando e seguendo indizi. E per l’avventore appassionato di gastronomia del territorio non mancherà la possibilità di acquistare anche prodotti BIO locali.” Un’idea innovativa e unica nel territorio tosco-romagnolo, che stanno portando avanti con il coinvolgimento di Tuo Museo, leader nell’utilizzo del gaming e della promozione del turismo.
“Un’idea che ha suscitato l’interesse anche della BCC – ha concluso Cafasso – che ci ha selezionato nell’ambito del progetto il turismo un obbiettivo di comunità che vuole supportare le realtà attive nell’ambito del turismo e della valorizzazione del territorio accompagnandole nella campagna di crowdfunding per potenziare i progetti. Il nostro intento è quello di farvi partecipi di questi progetti, aprirci alle vostre considerazioni ed organizzare, dei tavoli di lavoro per lavorare insieme su queste nuove opportunità.”
Dopo Barbara Cafasso ha preso la parola il sindaco di Palazzuolo sul Senio, Gian Piero Moschetti, che non nasconde la preoccupazione per il settore turistico in questo periodo pieno di difficoltà, ma confida e spera in una ripartenza prossima, e il vicesindaco Iacopo Menghetti, che ringrazia la Cooperativa per il suo grande entusiasmo e le idee progettuali: “questo modo di operare credo sia la direzione giusta da seguire”.
Tra gli invitati presente anche Federico Ignesti, assessore al Turismo dell’Unione dei Comuni del Mugello, che ha portato i suoi saluti mettendo poi in evidenza “quanto sia importante collaborare e comunicare con le varie figure di riferimento per continuare a costruire e concretizzare nuove idee”. In questa iniziativa hanno poi partecipato come relatori Liviana Zanetti, Presidente Romagna Toscana – sistema turistico interregionale, Francesco Palumbo, Direttore Toscana Promozione Turistica e Tommaso Triberti, Consigliere Città Metropolitana con deleghe al Turismo e aree interne e Consigliere regione Toscana con deleghe a aree interne, politiche della montagna, territori di confine e lotta allo spopolamento. E’ proprio quest’ultimo che ha preso per primo la parola, riconoscendo il grande potenziale dei progetti esposti da “La C.I.A.”, precisando poi che “per la loro efficacia sarà fondamentale fare sistema, lavorare creando sinergie, per rendere le proposte turistiche competitive. In questo anno, fondamentale per il rilancio, occorre ampliare il raggio di azione e sfruttare opportunità come Le Vie di Dante. Anche per i territori limitrofi al cammino si creeranno occasioni per far conoscere le proprie peculiarità al turista che non potrà fare altro se non innamorarsi di queste zone uniche, piene di storia e natura. Solo insieme potremmo vendere territori regalando grandi opportunità!”
Ha abbracciato la visione di Triberti anche Liviana Zanetti, che ha portato sul tavolo un’idea di territorio, quello Romagnolo e quello Toscano, non più come due entità divise ma dove i Comuni di confine devono essere il collante del territorio: ”il pubblico deve dare opportunità al privato di vendere il proprio territorio che ha caratteristiche uniche, e che il turista cercherà sempre più occasioni per visitarlo, soprattutto nella fase post covid.”
Ha approfondito l’argomento “Turismo lento” anche Francesco Palumbo, sostenendo che “questa modalità di turismo darà al visitatore l’occasione di conoscere più approfonditamente sia il territorio che le persone, generando un valore aggiunto alla sua esperienza”. Palumbo ha proseguito dando ai partecipanti consigli pratici per la promozione delle proprie attività e offerte sui portali dedicati della Regione Toscana, come ad esempio la Call del 2021 per gli operatori del settore turistico della piattaforma visittuscany.com, con l’obiettivo di dare visibilità sia a livello nazionale che europeo. E’ emerso, durante le varie argomentazioni, quanto anche il cicloturismo avrà un ruolo importante in questa fase di rilancio. Un’opportunità per immergersi in queste strade e sentieri circondati dal verde che hanno sempre riscontrato molto interesse per gli amanti dello sport su due ruote. Lo confermano con il loro intervento le associazioni Seniobike e Palazzuolo Outdoor i quali annunciano di essere stati coinvolti in una nuova rete di servizi dedicata proprio al cicloturismo con l’obiettivo di agevolarne gli spostamenti e l’accoglienza. Altri interventi invece hanno portato alla luce la necessità di supporto e dialogo tra associazioni, privati, e istituzioni per evitare che tante energie, dedicate alla creazioni di eventi, alle proprie attività o iniziative vengano disperse o che certi luoghi chiusi o abbandonati non possano essere valorizzati e accessibili.
Si è concluso così un evento, fatto di confronti costruttivi, dove la parola chiava è stata, senza alcun dubbio, “INSIEME”. Nonostante la distanza e gli schermi che hanno tenuto separate le persone, si è respirata una grande voglia di ripartire, di crederci, di trovare nuove soluzioni, creando uno scopo per la comunità con la comunità. Un sentimento che prende forma con la consapevolezza delle difficoltà ma anche del proprio territorio che non deve essere visto come tante aree circoscritte e divise da valichi e confini, ma un’aggregazione di opportunità condivise.
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 19 aprile 2021






