VICCHIO – Sabato 18 novembre Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal diffonderanno, con iniziative organizzate in tutta Italia, il “Manifesto per la Scuola. La Scuola è aperta a tutti e a tutte”, in cui viene rilanciata l’idea di scuola come “bene comune”.
Il Manifesto rilancia un’idea di scuola come bene comune che appartiene al Paese, aperta e inclusiva, pronta ad accogliere; una scuola fondata sul pluralismo, sull’autonomia e la collegialità e che afferma la centralità della persona all’interno del processo educativo; che garantisce il diritto all’apprendimento a tutte e a tutti. In questa idea di Scuola, ispirata ai valori della Costituzione, è centrale lo studente, ma lo sono anche il lavoro e la professionalità di tutto il personale che, a diverso titolo, concorre alla progettazione e alla realizzazione del progetto educativo. È possibile sottoscrivere il Manifesto firmando la petizione online all’indirizzo: www.petizioni.net/manifesto-scuola-bene-comune.
Una scuola inclusiva dunque, di cui uno dei modelli più significativi resta l’esperienza di Don Milani a Barbiana. Non a caso l’iniziativa principale avrà luogo da quelle parti: sabato 18 novembre dalle 11.00 alle 14.00 è prevista una iniziativa al Teatro Giotto di Vicchio, poi una delegazione composta dai Segretari generali di Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola Rua e Snals Confsal raggiungerà Barbiana per rendere omaggio alla scuola di don Milani.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 novembre 2017





