MARRADI – Le piscine dell’Alto Mugello sono una delle eccellenze del territorio. Impianti piccoli, con una stagionalità molto limitata, essendo impianti all’aperto, ma dei veri gioiellini, immersi nel verde, ben organizzati.
Ne parliamo stavolta con Mauro Fabbri, presidente dell’associazione sportiva Tourisport, che da cinque anni gestisce la piscina comunale di Marradi.
“Quest’anno – premette – la stagione non sta andando male. È partita molto tardi perché il mese di giugno lo abbiamo perso quasi tutto: nei primi 20 giorni acqua tutti i pomeriggi e alla fine abbiamo aperto l’ultima settimana di giugno. Il problema di queste strutture, e penso non solo alla nostra ma anche alle altre strutture come Palazzuolo o Firenzuola, è proprio il fatto che siamo legati a un periodo troppo breve. Che nella migliore delle ipotesi va da metà giugno alla settimana dopo Ferragosto. Questo è il momento in cui si tiene aperto e si lavora ma è un periodo troppo ristretto e troppo legato al tempo atmosferico. Qui a Marradi si lavora dal 20 luglio al 20 agosto, anche perché c’è ancora un certo giro di turisti, le seconde case si riempiono tutte. Ciò significa lavorare 4-5 weekend a pieno ritmo, ma il problema sono i periodi fuori dai weekend. Dovremmo trovare il modo di abbattere alcuni costi fissi. Ad esempio penso all’acqua, noi ci lasciamo quasi 5 mila euro per l’acqua, in tre mesi. Dovrebbero essere previste delle agevolazioni da parte delle istituzioni per queste piccole realtà: non credo che 5 mila euro di acqua per chi gestisce il servizio idrico siano una somma impossibile. E per una piccola realtà come la nostra potrebbe essere la salvezza”.
Fabbri lo evidenzia: “Non abbiamo un bacino di utenza sufficiente per sostenere il costo di una struttura del genere. Sono costi notevoli, vasca, acqua, energia elettrica, prodotti, bagnini, pulizie, anche perché ci sono delle normative da seguire e che hanno i loro costi, se vuoi mantenere uno standard igienico-sanitario all’altezza. Negli anni 70 quando la struttura fu costruita Marradi contava intorno ai 6 mila abitanti, oggi siamo 2900, di questi i due terzi sopra i 60 anni. Si può immaginare che dimensioni abbia il nostro bacino di utenza. Credo che come noi altre piscine in comuni piccoli abbiano lo stesso problema.”
Però a Marradi non ci si lamenta: “Anno scorso non abbiamo perso nessun week end, siamo andati bene, e abbiamo chiuso con un po’ di attivo. Del resto il nostro obiettivo è anche quello di far lavorare i giovani, di riuscire a fargli fare un po’ di stipendio. Così quando chiudiamo in pari e abbiamo due soldi per ricomprare tre ombrelloni va bene.”
Il gestore della piscina marradese continua: “Fortunatamente nei week end abbiamo un discreto afflusso, soprattutto dalla Romagna, da Faenza, Imola, qualcuno anche da Ravenna, vengono a Marradi molto volentieri. Del resto questa è una struttura favolosa: ha un’area verde incredibile, un piano vasca molto grande, la vasca piccola per i bambini. Abbiamo impiantato un parco giochi importante, con un discreto investimento, gonfiabili, un campo da beach volley”.
Tourisport ha avviato la gestione della piscina di Marradi nel 2019: “L’amministrazione comunale – dice Fabbri – ci ha sempre dato una grossa mano, non ci hanno mai abbandonato soprattutto nei due anni di Covid,che sono stati devastanti. Ma l’abbiamo passata, anno scorso è stata un’annata che ci ha rincuorato, quest’anno abbiam perso giugno, però dai, adesso è caldo – e per noi è una boccata d’ossigeno, perché la gente in piscina viene”.
“D’estate la piscina – aggiunge Fabbri – diventa il biglietto da visita del paese. Chi viene d’estate a fare un po’ di villeggiatura, e resta qui qualche settimana, ma anche due mesi, in piscina viene, e ci teniamo a presentarci bene.”
E l’impianto nei mesi estivi è anche importante luogo di aggregazione per i giovani: “Abbiamo la fortuna di avere un parco enorme, e così la struttura è un importante riferimento per le serate, specialmente per i ragazzi. Se abiti a Marradi, per uscire devi prendere l’auto, e vai oltre Faenza, son più di 40 km. Il fatto di averli qui, quando facciamo le serate, con musica d’ascolto o musica con dj, le cose che piacciono ai ragazzi, ci riempie di orgoglio e di soddisfazione, perché questo significa tenerli in paese, toglierli dalla strada, ed evitare che corrano rischi maggiori. E le famiglie ne son ben contente”.
Poi la piscina è al centro degli eventi che animano l’estate marradese: “La polenta con gli Alpini, le manifestazioni canore come Canta Marradi, e ora il 4 agosto la finale di “Giochi fuori dal Comune”, con Brisighella e Palazzuolo, una sorta di giochi senza frontiere. E’ una manifestaizone molto bella, sta unendo sempre piu i nostri comuni. Dopo ciò che è accaduto a maggio, tra frane e inondazioni abbiamo capito tutti che i confini sono più sulla carta che in natura Ci siamo trovati tutti sulla solita barca, e questo ha dato uno spunto in più per mettersi insieme e fare qualcosa di bello insieme”.
La società sportiva Tourisport, affiliata alla Uisp, ha ottenuto la gestione della piscina nel 2019, per cinque anni, rinnovabili per altri cinque: “Sì – dice Fabbri – nel 2019 insieme all’amministrazione abbiamo fatto un progetto, con lo scopo di coinvolgere i giovani, non solo per farli lavorare come bagnini o al bar, ma anche per far loro organizzare gli eventi, stimolarli ad inventarsi qualcosa. Tra bagnini, animazione, bar, eventi ci sono 12-14 persone, che girano interno a questa struttura. E’ un bel gruppo di ragazzi, che si alternano, organizzano, la sera quando ci sono gli eventi vengono e danno una mano: questo è la cosa più bella, spingerli a fare qualcosa di buono per il paese. Perché se noi sessantenni vogliamo crearci un futuro dobbiamo darlo in mano ai giovani.”
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 2 agosto 2023
