
VICCHIO – Ha destato molta curiosità, nelle scorse settimane, la presenza della polizia scientifica a Vicchio, in un garage in zona Andrellina, a due passi da piazza Giotto. Inizialmente in molti avevano temuto che fosse accaduto qualcosa di grave poi, a parte qualche voce di paese, non si era saputo più niente.
La soluzione di questo piccolo giallo estivo arriva oggi (giovedì 17 Agosto) con un articolo a firma di Stefano Brogioni su La Nazione. Come qualcuno aveva immaginato, infatti, la presenza degli agenti era legata alla vecchia e triste vicenda del Mostro di Firenze; che proprio a Vicchio 39 anni fa (il 29 Luglio del 1984) uccise Pia Rontini e il fidanzato Claudio Stefanacci.
La famiglia Rontini abitava in zona Andrellina e, secondo quanto si apprende, in un garage è stato trovato un baule con delle cose che appartenevano a Pia. Oggetti e ricordi, come alcuni vestiti e quaderni di scuola, che il padre Renzo Rontini aveva lasciato in custodia ad un vicino di casa; e che adesso sono tornati alla luce per caso. Da qui l’intervento della scientifica a caccia di nuovi elementi. Anche se, dopo 39 anni, sarà difficile che possano fornire spunti utili alle indagini condotte stavolta dal magistrato Beatrice Giunti e dal sostituto procuratore Ornella Galeotti.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 17 Agosto 2023



