VICCHIO – Una storia che comincia con un sogno, quello di suonare da professionista, ed una missione, unire la propria passione alla propria vocazione. Michael Mellner, un musicista professionista, ha incontrato domenica sera all’oratorio “San Giovanni” di Vicchio i ragazzi dei gruppi giovani dell’Unità Pastorale, e ha presentato il disco,“Rock in Ecclesia”, facendo vedere loro un lato della musica sacra che non avevano mai visto o sentito prima. Dall’età di 6 anni suona con la sua chitarra facendola “parlare per lui” e mostrando al mondo che il fatto di andare in chiesa prima, e poi di fare musica sacra non deve essere motivo di scherno ma può piuttosto essere simbolo di impegno e serietà, come quello messo nel rivisitare brani così rigorosamente ecclesiastici in chiave rock. Ora all’età di 51 anni, ci racconta che per arrivare ad alti livelli di professionalità, come produrre un buon disco, ci vuole una ricetta che vale per la vita: passione, quella che ti spinge ad andare avanti; determinazione, che ti fa dare sempre di più; sacrificio, che riesce a farti arrivare lontano. Michael ha dato tanto per la sua musica ed è stato ripagato con la soddisfazione di aver portato con sé il suo credo; l’averlo manifestato anche sul palco (con la sua splendida chitarra) dimostra che crede in quello che fa. Incoraggiato in quest’opera dall’Arcivescovo Betori, ha intrapreso da qualche anno il percorso per diventare diacono permanente nella diocesi di Firenze. Le sue parole d’incoraggiamento (“Si può avere paura, cadere, ma bisogna sempre rialzarci.”) sono rimaste impresse nella mente dei ragazzi dell’oratorio. La sua musica nel loro cuore.
Durante l’incontro ci ha fatto sentire alcuni pezzi del suo disco da lui rivisitati, i ragazzi sono stati entusiasti di ascoltare qualcosa di così diverso, creativo e originale.
Molti dei brani di Michael sono presi dai canti gregoriani, altri composti nel XVII o nel XVIII secolo: Adeste fideles; Kyrie Eleison; We shall sing (Noi canteremo gloria a te); The Giver (Ci hai dato un pane); Christus Vincit; Salve Regina; Victime Paschali, un brano solitamente letto la mattina di Pasqua e che racconta la passione del Cristo crocifisso.
Michael Mellner è riuscito a trasmettere al suo pubblico non solo una buona musica ma la speranza. La speranza che anche un ragazzo che vive in provincia,come lui, può arrivare lontano. “Voi potete fare grandi cose, io credo in voi, ma prima dovete credere voi in voi stessi!”
Maria Chiara Gentili
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 novembre 2017
