FIRENZUOLA – Nella notte tra il primo e il 2 di agosto, in una finestra temporale individuata dalle tre e le quattro, ignoti hanno rotto con un sasso la protezione di vetro del bottone che, per sicurezza, serve ad escludere l’elettricità dall’impianto in casi di emergenza. Come doveva andare è andata, tutto si è spento, la caldaia, il cloratore, le pompe. E i frigoriferi. Fortunatamente sono stati buttati esclusivamente i gelati, circa 200 euro di valore, mentre le altre derrate alimentari non hanno risentito dell’assenza di corrente, anche perché le celle sono rimaste poche ore senza produrre freddo e alle otto del mattino è stato ripristinato tutto. Nel prato sono stati trovati bicchieri di vetro non del bar della piscina e pezzi di schiacciata. “Qui la notte ci sono persone che entrano irregolarmente – dicono dalla struttura comunale firenzuolina – bivaccano nel giardino e qualcuno probabilmente fa anche il bagno, perché la vasca rimane scoperta. Tuttavia, dopo l’evento di ieri sera, da adesso metteremo in atto una serie di misure”.
“E’ stata una cosa vergognosa – dice il sindaco Scarpelli – e non è la prima volta che vengono danneggiate proprietà comunali. Io penso che chi fa del vandalismo sui beni comuni sia più delinquente rispetto ad altri reati. Perché questi signori, che spero vengano individuati e puniti in maniera esemplare, devono capire che ogni euro usato dall’Amministrazione comunale per riparare le loro bravate è tolto ai servizi destinati alla comunità. E’ un danno che fanno a loro stessi e a tutti gli altri”.
Fabrizio Nazio
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 3 agosto 2018





