FIRENZUOLA – Giorni e ore cruciali per la riapertura della discarica del Pago. E il sindaco di Firenzuola Claudio Scarpelli torna a farsi sentire, per ribadire il no dell’intera comunità firenzuolina. Sollecitando la Regione Toscana ad assumersi tutte le proprie responsabilità.
“Lo scorso 14 marzo -dice Scarpelli- la conferenza dei servizi AIA/VIA della Regione Toscana ha dato il via libera definitivo dal punto di vista tecnico al progetto di realizzazione del 5° lotto della discarica del Pago.
Si è trattato di un iter lungo, iniziato nell’estate del 2016, al quale la nostra Amministrazione Comunale, supportata da tutta la cittadinanza, si è opposta in tutti i modi e in tutte le forme consentite dalla normativa, ma che purtroppo non ci ha consentito di bloccare dal punto di vista tecnico l’ampliamento della discarica, che invece ha ricevuto il parere positivo di tutti gli altri enti partecipanti la conferenza, come la Regione Toscana stessa, la Città Metropolitana di Firenze e sopratutto ASL ed ARPAT, deputati per legge a valutare gli eventuali impatti sulla salute e sull’ambiente”.
Partita chiusa e persa dunque? Scarpelli è convinto di no: “A questo punto -dice- la palla si sposta esclusivamente sul campo politico, in Consiglio e nella Giunta della nostra Regione.
Il prossimo martedì 27 marzo ci auguriamo vada finalmente in discussione in Consiglio Regionale una mozione, presentata lo scorso dicembre, che se approvata impegna la Giunta Regionale a non dare il via libera all’ampliamento della discarica; confidiamo che la maggioranza del Consiglio approvi questa mozione, anche con eventuali emendamenti che però nella sostanza ottengano il medesimo risultato, ottenendo uno stop al progetto di riapertura dell’impianto, anche alla luce delle recentissime esternazioni del Presidente Rossi, apparse in questi giorni sugli organi di stampa, circa la volontà di rivedere completamente il sistema rifiuti in Toscana”.
Il sindaco conclude: “I tecnici hanno fatto il loro lavoro, ora sta alla politica regionale tenere in debita considerazione le legittime istanze della intera comunità di Firenzuola che, vogliamo ricordarlo per l’ennesima volta, per oltre vent’anni si è fatta carico di smaltire i rifiuti dell’intera area fiorentina”.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 22 marzo 2018



1 commento
è molto facile dire sempre no,no,no,ma il no dovrebbe essere accompagnato da una proposta alternativa,e ben motivata.