BORGO SAN LORENZO – Luca Margheri, capogruppo di “Cambiamo insieme” in consiglio comunale a Borgo San Lorenzo pressa la giunta sul “Piano del Traffico”. Già questa estate aveva presentato un’interrogazione alla quale aveva risposto l’assessore competente Gabriele Timpanelli. E ora ne ha presentata un’altra nella quale ricorda che in quella risposta si indicavano tempistiche precise e chiede che “il Consiglio venga informato sullo stato di avanzamento della definizione del Piano dl Traffico e sul rispetto o meno delle scadenza previste”.
Alla fine del 2018 la Giunta aveva affidato alla TAGES S.C. di San Giuliano Terme (Pisa) l’incarico per la redazione del Piano Urbano del Traffico (cd. PUT). Già la TAGES, molti anni fa, aveva lavorato per il Comune, predisponendo un Piano del Traffico che rimase però sempre nel cassetto.
Ora ci si riprova. E nella risposta dell’assessore si davano queste tempistiche:
1) fase preliminare – Analisi e acquisizione dati (in corso – fine 31.10.2019):
• acquisizione di dati, ipotesi e progetti nell’ambito di riferimento; analisi dello stato di fatto del territorio e delle azioni già in fase esecutiva (spostamento del mercato, spostamento del capolinea dei bus, piste ciclabili) inerenti alla mobilità e mobilità sostenibile, promosse sia dall’Amministrazione Comunale che da altri soggetti istituzionali;
• individuazione degli stakeholders da coinvolgere nella fase di acquisizione delle informazioni e poi nel processo di concertazione del piano, da effettuarsi in accordo con l’Amministrazione Comunale;
2) fase intermedia – Definizione della proposta di piano (2 mesi):
• individuazione della prima proposta di linee strategiche, che saranno oggetto di discussione e valutazione nelle opportune sedi istituzionali;
• definizione, selezione e sviluppo delle azioni che compongono le alternative di Piano, anche con l’ausilio di modellazione quantitativa di riproduzione del traffico;
• valutazione comparata delle alternative di Piano, in modo da facilitare il processo decisionale verso la scelta della soluzione ottimale;
3) fase pre-adozione – Concertazione e diffusione della Proposta di piano (2 mesi):
• definizione della proposta di Piano e delle scelte strategiche presso gli attori del contesto territoriale interessato;
• in tale fase dovranno essere individuate eventuali criticità rispetto agli strumenti di pianificazione territoriale e settoriale su scala comunale;
• scelta della strategia di base per la proposta definitiva di Piano;
• definizione degli indirizzi strategici per ulteriori interventi di medio-lungo periodo per eventuale successiva elaborazione del moderno PUMS (Piano Urbano di Mobilità Sostenibile);
4) fase finale – Adozione del PUT (4 mesi):
• redazione del Documento Definitivo di Piano, che sarà coerente con le analisi svolte, le linee strategiche individuate e le successive integrazioni eventualmente emerse nella fase di cui al punto precedente;
• adozione del PUT da parte del Consiglio Comunale con successiva fase di pubblicazione, nei termini e nei modi stabiliti dalle disposizioni vigenti;
• valutazione delle osservazioni e opposizioni pervenute;
• approvazione definitiva del Piano.
Il consigliere Margheri, con questa interrogazione, vuol sapere in sostanza se si sta procedendo secondo le tempistiche indicate, o se ci sono ritardi. Perché fidarsi è bene, ma….
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 23 gennaio 2020




