BORGO SAN LORENZO – Sta facendo discutere un video pubblicato su Facebook che ritrae la movida che si era radunata il weekend scorso davanti ad il noto locale Convivio di Borgo San Lorenzo. Ma la situazione era analoga anche ieri, martedì 14 luglio: tantissimi ragazzi, con età compresa tra i 16 ed i 30anni, ad affollare piazza del Popolo. Niente distanziamento e poche mascherine raccontano i molti testimoni, che denunciano la “mancanza grave delle norme sul distanziamento”. E lo sconcerto aumenta nel momento in cui chi dovrebbe controllare, come i Carabinieri di Borgo, che passano davanti con la volante senza intervenire.
Su queste pagine più di una volta ho contestato chi cercava di tarpare le ali a questi ragazzi, a chi voleva a tutti i costi addossare loro le colpe, già durante il lockdown, di qualsiasi problema venisse fuori, dimostrando anche che forse chi si era comportato veramente in maniera irreprensibile erano stati proprio i giovani.
Gli stessi che però oggi mi sento di prendere da una parte per far vedere loro, a mente fredda, queste immagini e dirgli che possono essere meglio di così. Siate responsabili, ne va del benessere di tutti.
Andrea Pelosi
©️ Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 luglio 2020




3 commenti
Lasciare la responsabilità ai giovani non basta.
La responsabilità va data a chi gestisce i locali e alla amministrazione comunale, e alla fine alle forze dell’ordine (i vigili, ad esempio, ma non si vedono mai…). Dopo la tragedia del COVID si sperava che qualcuno imparasse qualcosa, invece ne siamo usciti come prima e in certe situazioni anche peggio.
Con la scusa della crisi dovuta a due mesi di stop anche le amministrazioni stanno dando carta bianca per far sì che queste cose succedano.
A proposito della crisi, quel locale prima del COVID aveva si e no 20 posti a sedere. Dopo il Covid sono diventati più di un centinaio (per la stortellata apparecchiano tutta la piazza…). Senza contare la movida.
Mi pare che due mesi di stop siano già stati ripagati.
A proposito della amministrazione: per il fine settimana “lungo” in piazza è istituito un divieto di sosta e la chiusura del corso dalle 19 alle 24.
Peccato che alle 24 la strada sia ancora chiusa (domenica mattina alle 7.00 c’erano ancora le transenne all’inizio del corso, in piazza San Giovanni Bosco, e all’altezza di via Morelli. Quindi l’occupazione della piazza va ben oltre le 24, con buona pace per i residenti del centro…
E lo stesso vale per piazza Garibaldi, ormai definitvamente occupata dai tavoli del Passaguai. La pedonalizzazione ha solo ingigantito lo spazio a disposizione di questi due locali molesti. Gli avventori passano impunemente dalle transenne con auto e moto e parcheggiano da sempre sul lato piazza dove esiste il divieto di fermata, fornitori che passano ad ogni ora parcheggiando nei posti riservati agli invalidi, altri fornitori risalgono in retromarcia da via San Francesco, continuamente. Musica a volumi improponibili e degrado ovunque, sporcizia, rifiuti, angoli delle case come latrine per i loro bisogni. No, il mancato distanziamento sociale e uso delle mascherine sono solo gocce in un vaso che trabocca da anni nell’assordante silenzio delle istituzioni di qualunque livello. Nessun controllo, regola, dovere, rispetto…solo una giungla dove i più forti (eufemismo per dire arroganti e maleducati) vincono sui più deboli (leggasi rispettosi di regole e persone, gente educata e con senso civico).
Andrea basta con questa divisione stucchevole tra vecchi e giovani, come se il problema fosse quello anagrafico. La maleducazione, l’ignoranza, la mancanza di rispetto non hanno età, sono solo l’esempio di una comunità ormai disgregata.