MUGELLO – È stato firmato nella mattina di mercoledì 15 luglio, nel cortile di Michelozzo a Palazzo Medici Riccardi, l’accordo per “Le vie di Dante” in occasione dei Settecento anni dalla morte del Sommo Poeta: un’offerta dedicata agli itinerari culturali e naturali ispirati alla figura, alle opere, ai viaggi di Dante Alighieri nelle due regioni all’insegna del turismo slow per gli amanti del trekking, della bici e del viaggio in treno.
Grazie all’accordo il cui testo è stato approvato dal Consiglio della Città Metropolitana di Firenze e con l’adesione di una serie di amministrazioni comunali fra Firenze, Ravenna, Forlì e Arezzo, si individueranno i cammini da mettere in rete e le modalità di percorrerli in vista del 2021, anno del settecentenario dantesco, ma soprattutto per promuovere e intercettare flussi turistici negli anni a venire, in particolare nelle aree interne.
Tra questi sono diversi i Comuni mugellani che hanno aderito al progetto: Vaglia, Borgo San Lorenzo, Dicomano, Marradi, Palazzuolo sul Senio, San Godenzo e Scarperia e San Piero. 
I Comuni firmatari l’intesa, col sostegno e il coordinamento della Città Metropolitana che fungerà da capofila, avvieranno con gli operatori dei loro territori il lavoro di costruzione di un sistema di prodotti turistici declinati in itinerari percorribili a piedi o con altre forme di mobilità non motorizzata (bici, cavallo) e in percorsi effettuabili, almeno in parte, con modalità di trasporto motorizzato ma a limitato impatto ambientale come il treno sui binari della Faentina.
Con l’accordo i Comuni toscani si impegnano anche ad avviare l’iter di riconoscimento dei percorsi delle “Vie di Dante” quali sentieri locali di interesse regionale da parte della Regione Toscana, passaggio necessario alla promozione dei prodotti turistici da parte dell’agenzia regionale Toscana Promozione Turistica nonché all’ottenimento di specifici finanziamenti regionali.
I settecento anni di Dante nel 2021 rappresentano un traguardo e al tempo stesso un punto di svolta e di partenza, anche per la grande risonanza mediatica delle celebrazioni e l’attenzione internazionale ad esse riservate.
Ma c’è un’intuizione che va messa a frutto: la profonda crisi del turismo internazionale innescata dall’emergenza sanitaria da Covid-19 ha nel turismo lento uno dei canali più interessanti per la ripresa economica a breve termine.
Va ricordato inoltre che lo stesso Ministero per i Beni e le Attività culturali ed il Turismo ha sollecitato un’iniziativa di coordinamento delle amministrazioni locali attraversate dai percorsi di Dante in vista del settecentenario.
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 15 Luglio 2020




