MUGELLO – Nonostante il Mugello non sia una zona particolarmente vocata alla coltivazione degli ortaggi, è possibile fare comunque dei bellissimi orti seguendo dei semplici accorgimenti. Per questo abbiamo chiesto qualche utile consiglio a Leonardo Paoli e Lorenzo Franchini di “Agraria Mugello” di Borgo San Lorenzo. Che in questo momento, fino a domenica, sono presenti a “Fiorinfiera” (zona monumento, sul retro).
“Primo elemento da tenere presente è il clima – spiegano-: il Mugello è una valle appenninica, ed è quindi caratterizzato da inverni lunghi e freddi con abbondanti precipitazioni e ritorni di freddo e gelate tardive in primavera che possono creare problemi alle coltivazioni. Per questo motivo è importante non avere fretta nella semina e, rispetto ai tempi canonici, è consigliato di ritardare di 15/20 giorni semine e trapianti per evitare la morte o danneggiamenti delle piante”.
Secondo consiglio da parte dei titolari di “Agraria Mugello”: “Un’altra cosa molto importante è coprire le piante e le semine con un telo di tessuto non tessuto fino alla metà di aprile, quando le temperature notturne sono ancora abbastanza rigide, per proteggere ai nostri ortaggi dalle ghiacciate tardive”.
“Altro accorgimento molto importante – continuano Franchini e Paoli – per quanto riguarda le semine invernali e di inizio primavera, è non seminare all’interno dei solchi, ma sulla cresta, in modo tale che, in caso di abbondanti precipitazioni, l’acqua riesca ad andare via senza creare ristagni che possono far marcire le radici”.
Infine “la concimazione di fondo è essenziale, visto i terreni molto argillosi della zona, quindi occorre eseguire una buona concimazione, con concimi organici come stallatico, pollina o simili: questo rende la struttura friabile e più facile da esplorare dalle radici delle nostre piante”.
Da tenere presente anche la tempistica, che Franchini e Paoli ricordano: “Da gennaio a febbraio si possono seminare solo agli, cipolle, piselli e fave. Marzo, dalla metà in poi, è ottimo per la semina delle patate e il trapianto delle cipolle. A marzo si possono seminare anche, sempre coperte dal panno di tessuto non tessuto, bietole, barbe rosse, carote, insalate, cicorie, prezzemolo, ravanelli, rucola, sedano etc.
Per quanto riguarda le piante da orto più comuni, come pomodori, peperoni, zucchine, melanzane, è sempre molto consigliato aspettare la fine di aprile o ancora meglio l’inizio di maggio perché sono verdure molto sensibili ed è importantissimo non avere fretta. Questo è anche il periodo per mettere in pieno campo angurie, meloni, fagioli, zucche da inverno, basilico”.
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RUBRICA: “Mugello nell’orto”

a cura di Lorenzo Franchini e Leonardo Paoli – Agraria Mugello
© Il Filo – Idee e Notizie dal Mugello – 16 aprile 2023






